“Sai che c’è di nuovo?” “Un sito dedicato al poliziesco, al noir, al giallo, al thriller…”  “Bella roba! Non ce n’erano già abbastanza?”  “Forse, anzi certo, sicuramente, ma anche di essere umani ce n’è tanti, c’è chi dice troppi… però ne continuano a nascere.” “Sì, ma gli uomini muoiono, se ne vanno…” “Anche i siti, se nessuno dà una mano.”

Europolar, per esempio. È un sito giovane, nato appena prima dell’estate, dallo sforzo di un pugno di appassionati che hanno in comune solo due cose: amano i generi suddetti, in ogni sfumatura e tonalità, e sono europei. E come tali vogliono promuovere e far conoscere il noir, il giallo, il thriller "europei". Sì, Europolar è un sito europeo, partorito dalla mente vulcanica (chi lo conosce non smentirà questa definizione) di Claude Mésplède, "padre", insieme a una schiera di esperti e appassionati conoscitori, di un Dizionario mondiale della letteratura poliziesca, pubblicato in Francia nel 2003 da un piccolo editore di Nantes, Joseph K, che ha avuto un successo largamente superiore a quello di opere di questo tipo (la seconda edizione, con numerosi aggiornamenti, è attesa nella prima metà del 2006). Quello che era nato come progetto congiunto franco-tedesco, durante un convegno sul noir tenuto in Germania nel dicembre 2004, (a opera di Claude, insieme al francese Raphael Villatte e alla tedesca Elfriede Muller) ha poi acquisito una dimensione europea: ed è nato Europolar. L’ambizione è quella di far conoscere autori e opere, resoconti di convegni, brevi studi sulle mille sfaccettature di questi generi divenuti sempre più popolari, non trascurando racconti, né uno sguardo critico sulla società attuale, che del noir è spesso indispensabile retroterra e linfa vitale, cui è dedicato l’apposito spazio "‘Tribuna". A regime, Europolar dovrebbe offrire testi tradotti in tutte le lingue del sito (francese, inglese, italiano, spagnolo, tedesco, cui si è appena aggiunto il polacco) e proprio questa ambizione offre spazio per chi voglia condividere e collaborare al progetto (che per l’Italia vede coinvolto anche Valerio Evangelisti, e scusate se è poco…), sia proponendo contributi (recensioni di libri italiani, interviste ad autori, resoconti di convegni o festival) sia, soprattutto, traducendo in italiano i contributi dalle altre lingue. Il progetto è ambizioso, il lavoro da fare tanto: vi aspettiamo…

info, domande, proposte di collaborazione, critiche (insulti solo se non potete farne a meno…) :

 

giovanni.zucca@europolar.eu.com