Omicidio, lei scrisse (Giulio Perrone editore) è una raccolta di racconti gialli scritti da donne, unite con creatività, tenacia e sorellanza, ma anche un  omaggio a due icone del genere.

“Omicidio, lei disse” è una frase scritta da Agatha Christie nel romanzo Istantanea di un delitto.

Murder, She Wrote (in italiano Omicidio, lei scrisse) è il titolo originale della celebre Signora in giallo televisiva.

Omicidio, lei scrisse è anche una triplice sfida e, come ogni sfida, possiede una sua forza magnetica, potente e irresistibile. Racconto, giallo, donne: una terna storicamente discriminata. Ma, alla luce dell’evoluzione della società, dell’emancipazione femminile, della velocità che divora le nostre esistenze, e della crisi mondiale della cultura, questo momento storico potrebbe essere quello giusto per una rivincita.

E, per questa impresa, come non scegliere una testimonial chiamata Carolina Invernizio, una delle maestre della letteratura d’appendice e anche una delle prime scrittici italiane di giallo? La scrittrice più produttiva della letteratura italiana ma anche la più bistrattata, criticata e derisa dall’intellighenzia nostrana, recentemente sulla via della riscoperta e rivalutazione, chiude il volume con uno dei suoi racconti più neri.

Dopo due anni di lavori, avvicendiamenti e vicissitudini varie, il volume è in uscita a gennaio su tutti gli store e ovviamente in libreria. La curatrice del volume, Federica Marchetti, autrice di narrativa, di saggistica e di un curioso libro autobiografico, è alla sua venticinquesima pubblicazione.

Tutte le autrici: Alice Bellini, Maria Bellucci, Sonia Bucciarelli, Claudia Celé, Marina Crescenti, Patrizia Debicke, Alessandra D’Egidio, Maria Rosa Donati, Elena Invernizzi, Maria Grazia Mantovani, Federica Marchetti, Laura Marinaro, Anna Maria Pierdomenico, Alessandra Ruspoli, Stefania Sada, Monica Saraca, Monica Testi, Maria Delfina Tommasini.

E la partecipazione straordinaria di Carolina Invernizio.