Una delle cose più pregevoli dell’editoria digitale è la persistenza nel tempo.

Non parlo della “durata” di un ebook, che comunque non ha una data di scadenza, semmai al massimo una ricarica di batteria per l’e-reader da effettuare di tanto in tanto. Mi riferisco piuttosto alla possibilità, finora poco sfruttata dagli editori italiani, di riproporre titoli da molto tempo usciti dai loro cataloghi cartacei.

Si tratta di strategie a basso costo e a basso rischio d’impresa, che possono portare un bel po’ di introiti extra agli editori, e molta gioia ai lettori.

Tutto questo preambolo serve per annunciarvi che in questo quinto appuntamento con Segnali da Plutonia vi parlerò di un ebook fantasy pubblicato qualche tempo fa, passato forse un po’ in sordina, eppure validissimo. Così come Masche, il giallo-horror di Fabrizio Borgio, che merita nuova visibilità.

A completare l’articolo, una nuova segnalazione riguardante Risorgimento di Tenebra.

Buona lettura!

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Pazuzu di Yon Kasarai

92 pagine, 4,99 euro

Disponibile su Amazon

“In un tempo lontano, nel desertico regno di Hassan I Sabbah, domina lo spietato e inguardabile tiranno di Hakim, che terrorizza dall’alto del suo castello la pacifica gente delle dune. Un illusorio e precario equilibrio di paura e sottomissione, di colpo infranto dall’arrivo della Madre dell’Oscurità, la cui tenebra dilagante può significare la fine di ogni forma di vita: un potere smisurato e invincibile che l’ambizioso mago Hakim è in grado di sfruttare per i suoi occulti scopi. Ma contro tanta e perversa alleanza ecco levarsi la più impensabile delle alleanze: una giovane sciamana cieca, i minuscoli e timidi Figli delle Stelle e gli improvvisati guerrieri delle sabbie. Una tenzone senza storia fino a quando, dalle viscere della terra, non emerge la creatura più gigantesca e spaventosa dell’universo. L’immenso drago volante di cui nessuno osa pronunciare il nome...”

In questa inconsueta incursione fantasy del suo percorso narrativo, Danilo Arona - sotto lo pseudonimo di Yon Kasarai - offre un inedito punto di osservazione del suo immaginario fantastico. Oltre a collegarsi in modo diretto a un caposaldo dell’horror quale è L’Esorcista di William Peter Blatty (tra l’altro richiamato nelle pagine finali), il libro descrive la genesi mitica di due terribili personaggi femminili che hanno occupato le pagine di Black Magic Woman e Cronache di Bassavilla, ovvero la Madre dell’Oscurità e il “fantasma delle strade”, di nome Melissa. Personaggio, quest’ultimo, che Arona ha poi ripreso e sviluppato in altri contesti.

Il tutto si svolge in una cornice al contempo fiabesca e spaventosa quale è il deserto mediorientale, regno dei djinn e dei demoni del vento.

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I Cancelli del Tartaro di Mauro Longo

21 pagine, 0,92 euro

Disponibile su Amazon

“Tra le “Ultime lettere” del signor Jacopo Mortis, avventuriero, occultista e cacciatore di mostri nell’Italia dell’Ottocento, questa è la prima a vedere una diffusione editoriale.

I Cancelli del Tartaro racconta della prima impresa di Jacopo e del suo incontro con l’Accademia dei Riparatori, il consesso a cui dovette la sua iniziazione a quel Risorgimento di Tenebra in cui trascorse il resto della vita.

Ho avuto io stesso la sorpresa e il piacere di scovare l’intero epistolario del signor Mortis tra le carte appartenute a un mio trisavolo, che ebbe a conoscerne l’autore quando questi era in età avanzata. Fu egli (il mio avo) il destinatario delle lettere suddette.

Gli straordinari temi trattati e l’eccezionalità di questo documento mi hanno convinto da subito a curarne un’edizione che potesse avere la massima diffusione possibile.

Questo racconto è suddiviso in cinque paragrafi, per un totale di 30.000 battute e 5000 parole circa.

C’era uno sporco lavoro, nel Risorgimento, e qualcuno doveva pur farlo...”

Capitolo “pilota” di una nuova serie di novelette facenti parti del progetto di scrittura condivisa Risorgimento di Tenebra, I Cancelli del Tartaro ci introduce a un mondo conosciuto eppure nuovo, fatto di cacciatori di mostri nell’Ottocento italiano, tra rimandi a noti poeti e a leggende ancora più antiche, che affondano nell’epoca dei Miti.

Mauro Longo si dimostra una volta ancora un acrobata delle parole, riuscendo a coniugare con bravura atmosfere che vanno dal fantasy storico all’horror, passando per un pizzico di ucronia che, così come il lettore può supporre, avrà forse sviluppo negli ebook futuri di questa appassionante saga.

Se dal primo volume di un ciclo narrativo si riescono a comprendere molte cose, questo I Cancelli del Tartaro è ottimo per introdurre i personaggi, il contesto geografico (per quello storico urgono approfondimenti nelle novelette a venire) e villains.

Linguaggio ricercato, molto adatto all’epoca in cui il racconto è ambientato, orrore viscerale e umorale, molta azione e i giusti cliffhanger per il secondo ebook sono gli elementi perfetti per indurre il lettore del fantastico all’acquisto compulsivo.

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Masche di Fabrizio Borgio

124 pagine, 5,49 euro

Disponibile su Amazon

“In un piccolo paese del Piemonte meridionale, tra Langhe e Monferrato, vengono ritrovati i corpi di due vecchie sorelle gemelle, brutalmente uccise.

Il caso presenta aspetti anomali e misteriosi. L’inchiesta viene affidata a un agente del Dipartimento Indagini Paranormali, Stefano Drago. Il lato oscuro di una realtà ancorata ai retaggi di una civiltà contadina che ha tramandato oralmente miti ancestrali e credenze popolari, invaderà la sua vita e quella dei funzionari che lo seguono nella complessa indagine, in un crescendo di paura e fatti poco spiegabili, che si conclude in modo terribile e ambiguo.”

Fabrizio Borgio ci regala una storia cupa e ricca di mistero, con uno scenario, quello tra Langhe e Monferrato, che ricorda le atmosfere dei film horror (ahimè pochi) di Pupi Avati.

Comunità contadine che paiono cristallizzate nel tempo, più divise dai segreti e dagli scandali che non unite da una storia condivisa. Personaggi ambigui, caratterizzati da istinti a stento repressi. Una società campagnola ben lontana da quella solare messa in scena da tante commedie all’italiana.

In questo contesto si muove Stefano Drago, agente dell’immaginario Dipartimento Indagini Paranormali, una solta di ufficio degli X-Files in seno alla nostra Polizia. Il suo compito è quello di indagare sul brutale omicidio di due gemelle del piccolo borgo chiamato Ubertoso. Due donne che da moltissimi anni si portavano appresso la fama di essere masche, ossia streghe, fattucchiere.

La presenza delle defunte gemelle Marchisio continua ad aleggiare su Ubertoso, ma non tanto in senso metaforico quanto piuttosto in senso paranormale e orrorifico.

Dando per scontato che certe forze esistono davvero e che il sovrannaturale non è altro che una manifestazione ancora poco nota della natura stessa (come dice il termine medesimo), Drago indaga sul passato delle Marchisio, man mano che la loro nefasta ombra sembra portare disgrazie e nuovi morti nella Langhe...