La quarta uscita della collana da edicola “Bruce Lee e il grande cinema della arti marziali”, firmata dalla Gazzetta dello Sport e curata da Stefano Di Marino, è un film molto particolare: si tratta del primo ed unico lungometraggio diretto da Bruce Lee. (In realtà aveva già concepito ed iniziato a girare il suo più grande progetto, “Game of Death”, quando la morte gli impedì di portarlo a termine: tecnicamente, quindi, quest’ultima non può essere contata come regia.)

Dopo una lunga carriera come attore, iniziata men che decenne e sempre sviluppata in piccoli ruoli di poco spessore, l’enorme successo riscosso dai film marziali interpretati da Lee, come “Dalla Cina con furore”, gli consentì di poter chiedere di diventare anche regista, mansione che ricoprì in modo forse un po’ grezzo ma comunque dignitoso. Il risultato è “L’urlo di Chen terrorizza anche l’Occidente” (Meng long guo jiang / Way of the Dragon, 1972).

Non ci si lasci ingannare dall’orribile titolo italiano (ampliato anni dopo con “L’urlo di Chen terrorizza tutti i continenti” affibbiato al film “Rider of Revenge”, 1971): l’unico legame che il film ha con i precedenti è la trama molto stereotipata e gran parte del cast in comune. Lee torna a vestire i panni del campagnolo che sbarca in città (così come in “Il furore della Cina colpisce ancora”), trova gli amici inguaiati col boss locale (con il solito

59. Gazzetta Marziale 40. La leggenda

La migliore collana marziale da edicola si chiude con un eccezionale documentario dedicato all’icona del genere:...

Lucius Etruscus, 3/01/2011

56. Gazzetta Marziale 37. La prova

Torna Van Damme in edicola con il suo primo (ed unico, per ora) film da regista. Un’avventura alla Errol Flynn,...

Lucius Etruscus, 27/11/2010

40. Gazzetta Marziale 21. Kiss of the Dragon

Trasferta parigina per il cinese Jet Li nel film che ha segnato una svolta nel cinema d’azione francese

Lucius Etruscus, 7/08/2010