Un progetto che sensibilizzi la scuola per sradicare il Paese dalla

piaga del racket e dell'usura: l'iniziativa, chiamata Progetto , è dell'Associazione nazionale magistrati di Palermo

Livatino-Grassi

ed è aperta a tutti gli istituti di istruzione italiani, compresi

quelli situati nelle carceri. Promossa dalla fondazione Progetto

legalità in memoria di Paolo Borsellino e di tutte le altre vittime della mafia ha già raccolto l'adesione di oltre 100 classi di ogni ordine

e grado.

Per permettere alle nuove generazioni di prendere le distanze da racket

e usura, la fondazione metterà a disposizione degli insegnanti una

serie di materiali, tra cui racconti d'autore, film e testimonianze, al

fine di agevolarli nel comprendere la diffusione e lo sviluppo della

criminalità in Italia.

 

Tra gli scrittori che si metteranno a disposizione del progetto per

firmare racconti sui temi di racket e l'usura, da cui poter avviare

discussioni e approfondimenti, hanno già dato la loro disponibilità

Vincenzo Consolo, Gianrico Carofiglio e Carlo Lucarelli. Collegandosi

al sito www.progettolegalita.it, ogni docente avrà inoltre a

disposizione una banca dati tramite la quale scaricare testi, comprese

le relazioni dei procuratori generali durante le cerimonie di

inaugurazione dell'anno giudiziario, e stralci di sentenze più

significative.