Riportare in poche righe la carriera di Stefano Di Marino è impossibile!

Ha tradotto ogni genere di romanzi: dalla fantascienza - Naufragio su Giri di Vernor Vinge - alla fantasy - Conan e la spada di Skelos di Andrew J. Offutt - dall’horror - Video Kill di Joanne Fluke - alla novelization - la serie Resident Evil presentata da Urania.

Recentemente per la collana Segretissimo ha portato in Italia tre romanzi del russo Brent Ghelfi con il personaggio di Volk: L’artiglio del lupo (n. 1545), L’ombra del lupo (n. 1556) e Dossier Venona (n. 1570).

Con due eBook appena usciti - Il sentiero dei mille sospiri e Appuntamento a Samaringa - nel campo digitale Di Marino ha appena varato la rivista Action, dedicata all’avventura in ogni sua forma. A novembre sarà nelle edicole italiane - firmato con lo pseudonimo Stephen Gunn - il suo nuovo attesissimo capitolo della longeva saga di Chance Renard, il Professionista: il numero 1581 di Segretissimo sarà intolato Nome in codice: Loki.

Quand’è che hai deciso di diventare un traduttore? E, se non l’hai deciso, come ti ci sei trovato in mezzo?

Ho cominciato a tradurre nel 1989 quando lavoravo nella redazione di Urania. Volevo cimentarmi con racconti brevi per capire meglio come fosse questo lavoro. Poi quando ho cominciato a lavorare da free lance ho iniziato a tradurre perché era una fonte di lavoro continuativa e, tutto sommato, divertente.

 

Torna Volk su Segretissimo

Il quarto atteso nuovo romanzo della serie Volk, spy action di qualità tradotto da un nome illustre: Stefano Di Marino

Lucius Etruscus, 4/01/2013

Il Professionista - Pantani d'inferno 3

Terza puntata del racconto - mai apparso in volume - che Stephen Gunn (alias Stefano Di Marino) presenta a puntate...

Lucius Etruscus, 14/06/2012

Intervista a Stephen Gunn, seconda parte

Continua la “chiacchierata” fra Stefano Di Marino e il suo pseudonimo letterario Stephen Gunn

Lucius Etruscus, 14/02/2012