Gli ineffabili cinque (John Archibald Dortmunder, Andy Kelp, Stan Murch, Roger Chefwick e Alan Greewood) sono i protagonisti della serie romanzesca ideata dalla penna di Donald Westlake. La saga è nata nel 1970 e a tutt’oggi gode ottima salute: un nuovo romanzo è uscito, infatti, negli Stati Uniti e quattro sono i titoli finora tradotti in italiano. Nessuno è perfetto è il quinto della felice serie.

 

Ritmo, colpi di scena, situazioni esilaranti e chiassose sono gli ingredienti del genere “giallo umoristico”. Che assicura un divertimento intelligente e una lettura piacevole. E  una sua propria morale, se è vero che gli assiomi del mondo in cui si muovono Dortmunder e gli altrii personaggi sono due: il mestiere di killer consiste nel difendere i desideri altrui e le famiglie ricche cominciano come spugne e finiscono come rubinetti.

 

Qualche pennellata (è il caso di dirlo!) sulla trama. Un quadro autentico rubato a New York: quattrocentomila dollari il valore. La sua copia, anzi le sue due copie, rubate a loro volta. Il proprietario del quadro autentico e la compagnia di assicurazione truffata. Un killer zoppicante che inveisce, minaccia ma spara poco. Un ladro professionista (Dortmunder in persona) poco incline alla violenza, vagamente superstizioso (è convinto che la coda di coniglio porti fortuna) e dotato di molto fiuto (due tizi si assomigliano soprattutto se non si conoscono). I soci di Dortmunder, quattro sgangheratissimi tuttofare, che ne combinano di vari colori (come lasciarsi derubare del prezioso dipinto durante una rissa in un locale, in un mare di scozzesi dai gonnellini sgargianti), non solo negli States ma anche oltreoceano.

Uno per tutti e tutti per uno: anche quando si tratta di spartirsi le  scomodità e il pericolo!

Donald E. Westlake, nato a New York nel 1933, ho composto più di cento romanzi, spesso sotto pseudonimo. Dai suoi libri sono stati tratti numerosi film, per alcuni dei quali ha ricevuto la nomination all’Oscar.