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Grado Giallo 2012
Dopo il successo della passata edizione, dedicata a “Crimini e potere”, quest’anno “GRADO GIALLO” metterà al centro gli scrittori, i giornalisti, gli storici, ma anche le forze dell’ordine che con le loro indagini e attraverso le loro opere sono stati capaci di leggere a fondo l’anima dell’Italia ricostruendo eventi e trame, scandali politici e finanziari che hanno avuto un peso determinante, non solo nel passato, sulla vita dell’Italia e degli italiani
LeggiStrane ferite
Dopo “Alla fine della notte” e “Dark Circus”, Stefano Fantelli torna alla narrativa con l’apocalittico Strane Ferite....
LeggiBabycall
Da oggi al cinema un thriller mozzafiato direttamente dall’Europa del Nord, arrivato in Italia dopo aver fatto incetta di premi
LeggiDiabolik - Gli anni della gloria
Dal 9 agosto inizia in edicola una collana di ristampe tematiche del Re del Terrore che perdere sarebbe... davvero un crimine!
LeggiUn inedito di Di Marino in edicola
Nel nuovo numero della rivista “Confidenze” c’è una sorpresa estiva per gli amanti dell’avventura e del thriller: un inedito di Stefano Di Marino
LeggiL'appalto
Un thriller costruito su di un tema attuale ma poco dibattuto dai media: la quasi scomparsa del lago d’Aral per l’opera sconsiderata dell’uomo.
LeggiPremio GialloStresa. I racconti
La premiazione avrà luogo domenica 16 settembre, dopo che i finalisti saranno vagliati da una seconda giuria
LeggiGialloNoir - Brividi d'estate
Dopo l'Italia criminale del 2010 e la Sardegna criminale del 2011, torna la rassegna della Libreria Azuni, quest'anno dedicata alle scritture e ai generi di confine.
LeggiSegretissimo cambia veste
Dopo Il Giallo Mondadori, anche la collana della Mondadori dedicata alla spy story e all’action thriller cambia veste grafica, e porta in edicola due novità esplosive
LeggiDominanze angelice... in noir!
E' da poco uscito il nuovo romanzo del bolognese Paolo Zamparini, interessante scrittore del panorama bolognese. Con uno stile scorrevole ma profondo, mescolando sacro e profano, indagini e scorci memorabili della città turrita, l'autore lambisce spazio e tempo e lo fa mantenendo sempre il filo del discorso. Se gli si chiede se poi creda o meno all'esistenza delle dominanze angeliche anticipate nel titolo, risponde: "Non sono in possesso di un’intelligenza o di una sensibilità tale da poter rispondere che ci credo.
Ma la risposta è già insita nella domanda stessa. Sì, per me presenze angeliche hanno una grande potenza evocatica e simbolica."
