Campare esponendo il  proprio corpo per poi accorgersi che quando vigore e bellezza si allontanano, se non si è investito anche negli affetti, declino e solitudine possono diventare intollerabili; dev’essere quello che, in questo caso, ha sovrapposto finzione e realtà nella vita di Mickey Rourke.

La  commovente amicizia tra il wrestler Mickey Rourke e la lap dancer Marisa Tomei, accomunati dal dover mostrare per pochi soldi le proprie carni non più fresche a un pubblico di bocca buona, che dal primo pretende ormai di vedere il sangue e alla seconda non perdona di essere già vecchia.

Alle soglie dei sessant’anni, con la faccia gonfia devastata dai pugni e dalla chirurgia estetica, Mickey Rourke è rimasto solo coi suoi cani, dopo aver buttato al vento gloria, quattrini e una bella moglie (a cui ha anche sparato, tra una massacrata di pugni e l’altra) per rincorrere una carriera sul ring.

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