Combattendo giorno per giorno con la dipendenza dall’alcol, l’ex agente di Polizia Matt Scudder pensa di tenersi lontano dalla bottiglia girovagando per le vie della città e convincendosi di vivere una vita apparentemente spensierata.

Ma nei bassifondi di New York è impossibile essere felici: lo sa bene la prostituta che ha tentato di cambiare vita ed è finita massacrata in una camera d’albergo, e lo sa bene il suo protettore, Chance, il quale decide di assoldare l’ex poliziotto per scoprire il colpevole. Così saprà bene anche lui cosa significa vivere in una città in cui puoi morire da un momento all’altro senza una ragione e senza nemmeno rendertene conto...

Dal romanzo Otto milioni di modi per morire di Lawrence Block è stato tratto l’omonimo film di Hal Ashby del 1986, sceneggiato da Oliver Stone, con un cast d’eccezione: Jeff Bridges, Rosanna Arquette, Andy Garcia.

Lawrence Block, nato nel 1938, oggi vive a New York. È considerato un maestro del mistery e dell'hard boiled, e nella sua carriera (ormai quarantennale) è stato insignito di numerosi riconoscimenti, tra cui per ben tre volte il massimo riconoscimento da parte della critica nel campo della letteratura poliziesca, l'Edgar Award; ha ricevuto inoltre il Maltese Falcon Award (due volte), il Nero Wolfe Award e lo Shamus Award (cinque volte), e in Francia è stato proclamato Grand Maitre du Roman Noir. Scrittore molto prolifico, ha cominciato la sua carriera di romanziere negli anni Sessanta; tra le sue opere, oltre ai numerosi romanzi, vanno ricordati molto ottimi racconti e saggi, anche se Block è conosciuto soprattutto per le serie cui ha dato vita, tra le quali spiccano quelle del detective Matthew Scudder e del ladro gentiluomo Bernie Rhodenbarr.

Lawrence Block, Otto milioni di modi per morire

Fanucci, Collezione Immaginario Dark, 2006

pp. 384

€ 15