Dal 27 ottobre possiamo trovare in libreria un nuovo romanzo di Bernard Cornwell, che con il suo inimitabile stile racconta una storia appassionante storia su personaggi storici, cannoni tonanti, moschetti e baionette, spie, codardi ed eroi.

Il romanzo si intitola L’ultima fortezza (The Fort, 2011) e trasporta il lettore in America, precisamente nel Massachussets in un periodo di piena turbolenza e di guerra tra gli Yankke e le truppe di sua Maestà Britannica.

Protagonista della vicenda è John Moore, inglese e personaggio realmente esistito. John Moore nacque a Glasgow nel  1761, ebbe una educazione “aperta” a moltissimi stimoli,a undici anni viaggiò con il padre, visitando molti paesi europei fermandosi due anni a Ginevra per continuare i suoi studi

Nel 1776 si arruolò nell'esercito britannico nel 51° Foot con sede a Minorca. La sua prima campagna di guerra fu nel corso della guerra rivoluzionaria americana come luogotenente sotto il comando del duca di Hamilton.

E proprio da questo momento si innesta la storia romanzata di questo eroe  mandato a difendere con un pugno di uomini un avamposto britannico a est del Massachusetts durante la Guerra di Indipendenza americana.

E’ anche la storia del suo amore per la bellissima sorella di un pescatore che ha sposato segretamente la causa dei ribelli. Questa è la storia di un colonnello americano vanesio e incapace, che trascinò i suoi nella peggiore sconfitta navale dell'America prima di Pearl Harbour.

Una storia vera che ha affascinato l’autore e ora lui affascina i lettori.

 L’autore:

Bernard Cornwell è nato nel 1944 a Londra si è laureato alla London University, e dopo aver lavorato per molti anni presso la BBC, successivamente si è dedicato alla narrativa.

I romanzi di Bernard Cornwell pubblicati in Italia sono quelli inerenti il protagonista Richard Sharpe (otto romanzi tradotti su venti titoli che compongono il ciclo), su questo ciclo nel 1993 la televisione britannica ha prodotto una serie di film con l'attore Sean Bean nel ruolo del protagonista Richard Sharpe.

E’ stato inoltre pubblicata la serie di Excalibur (Warlord Chronicles), in origine si compone di tre romanzi ma, per ragioni puramente commerciali, in Italia è stato suddiviso in cinque titoli, senza continuità di storia ma basandosi semplicemente su un'equa distribuzione del numero di pagine. Altra interessante trilogia pubblicata è La Ricerca del Sacro Gral (Grail Quest) composta dai titoli: L’arciere del re, Il cavaliere nero e La spada e il calice pubblicati dalla Longanesi e disponibili anche in edizione TEA.

Lo scrittore ha dichiarato che sin da ragazzo ha sempre amato leggere libri di storia e pertanto lo scrivere romanzi ambientati in certi periodo non gli costa molta fatica e deve fare poche ricerche se non per approfondire qualche particolare e molto spesso si reca a visitare quei luoghi dove sono avvenute delle battaglie nel passato, battaglie che poi lui descrive nei suoi romanzi. 

un brano:

"E adesso andiamo dritti contro di loro, pensò. Senza la minima esitazione. Se avesse esitato, il nemico avrebbe percepito la sua paura e si sarebbe ringalluzzito. Perciò lui doveva semplicemente far avanzare le giubbe rosse con le baionette puntate, mentre la Marcia dei granatieri britannici riempiva l’aria con la sua musica insolente, e farle procedere verso un nemico che non accennava a schierarsi ma che era solo un disordinato mucchio di individui che spuntavano dal granturco, così lontani che una scarica di moschetto non avrebbe avuto alcun effetto.

E Moore marciò verso di loro, risalendo il pendio, mentre in testa gli frullava l’idea che, di fronte a un nemico così superiore di numero, avesse il dovere di ordinare la ritirata..."  

John Moore non è passato alla Storia, ma è un grande eroe. È poco più di un ragazzo quando, nell’estate del 1779, viene mandato a difendere, alla testa di un pugno di uomini, un avamposto britannico a est del Massachusetts, durante la guerra di indipendenza americana. Da quell’ultima fortezza, in cima a un boscoso e impervio grumo di terra che domina la baia di Penobscot, la Corona inglese spera di organizzare la propria riscossa. Ma il governo del Massachusetts, deciso a «catturare, uccidere o distruggere gli invasori», mette insieme una spedizione punitiva inviando un’imponente flotta contro il nemico. La battaglia, che scriverà una delle pagine più drammatiche e significative di quella guerra fratricida, avrà però un esito sorprendente...

Questa è la storia di quella battaglia. Ed è la storia dimenticata, o volutamente nascosta da qualcuno, di John Moore: un uomo pronto a combattere per una causa superiore, pronto a morire per l’amore di una donna, pronto a cambiare le sorti di un combattimento armato soltanto del proprio cuore. È la storia di un eroe.  

L’ultima fortezza di Bernard Cornwell (The Fort, 2010)

Traduzione Donatella Cerutti Pini, Longanesi, collana La Gaja Scienza 1026, pagg. 509, euro 18,90