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Cicatrici di Gianluca Morozzi
Una grande città del Nord Italia. Qui "Cicatrici" (Guanda, 2010) racconta una storia nella storia, una matrioska i cui pezzi più piccoli si inseriscono perfettamente nella scatola madre. Una psicologa che riporta la sua vicenda personale, quando la professione l’ha messa a contatto con un assassino, Nemo Quegg, che le ha riportato – altra matrioska – la sua storia spaventosa, all’interno della quale una ragazza-vittima (e in seguito carnefice) narra una parte della sua vicenda. Con incastri spiegabili col metafisico, con la metempsicosi e coi destini incorciati, il cerchio si apre all’inizio (e si chiuderà alla fine) con un sanguinoso evento avvenuto sessant’anni prima in Irlanda, quando un padre, senza apparente motivo, ha deciso una notte di sterminare la propria famiglia, partendo dalla moglie e dal figlio maschio...
Una grande prova di scrittura e tensione che lascia il lettore col fiato sospeso fino alla fine. Ma anche dopo aver chiuso il libro, quando alcune pagine sospese tra la vita e la sua cessazione tornano in mente, limpide senza pretese escatologiche:
«Siamo morti, signora?».
La signora sorrise di nuovo.
«Le vostre vecchie vite sono terminate, sì. Questo è un luogo di passaggio. Vi è stato concesso un po’ di tempo per riprendervi e salutarvi, prima di tornare nel mondo della carne».
51. Le memorie di Adam Lang
Attingendo a vere memorie di “fantasmi”, Robert Harris costruisce una storia che dà risalto ad una figura letteraria che rimane sempre in ombra: il ghostwriter, il fantasma che si cela dietro un nome famoso.
LeggiJolanda Marchegiani
Quarant'otto anni suonati, separata da tre senza figli, titolare, insieme al cugino Johnny (gay) dell'agenzia investigativa "L'occhio di Sherlock Holmes"...
LeggiTi racconto Christian
Christian Mascheroni è nato a Como nel 1974. Dopo aver collaborato, dal 95’ al ’99, al mensile Campus, ha intrapreso la carriera di autore televisivo, firmando programmi per Mediaset e Mtv. Attualmente scrive e conduce sul canale del digitale terrestre Iris il programma “Ti racconto un libro”. Ha esordito come scrittore nel 2005 con il romanzo “Impronte di Pioggia” (L’Ambaradan) al quale è seguito “Attraversami” (Las Vegas edizioni, 2008), con cui ha vinto il Premio Editoria Indipendente di Qualità. Autore di racconti per diverse antologia, fra le quali “Viva Las Vegas” (Las Vegas edizioni) e “Corpi d’acqua” (Voras edizioni), è tornato in libreria nel 2009 con “Alex fa due passi” (Las Vegas edizioni).
Da undici anni ha una gatta di nome Charlize Mariah Sars.
101 modi per diventare bella, milionaria e stronza
Volete una vita appagante e piena di sorprese? Eliselle, scrittrice nata a Modena ha la soluzione giusta, ma per saperne di più leggete la nostra intervista. Lei è laureata in Storia Medievale e lavora come libraia. Ha al suo attivo i romanzi Laureande sull’orlo di una crisi di nervi, Nel paese delle ragazze suicide, Ecstasy love, Fidanzato in affitto e Le avventure di una Kitty addicted. Ha scritto il romanzo storico Francigena – Novellario a.D. 1107 con Sorrentino e Covili, firmandolo col suo nome e cognome. Collabora con diverse riviste online e cartacee su libri e cultura. I suoi siti personali sono www.eliselle.com e il portale di attualità www.delirio.net
LeggiFiume pagano
“Fiume pagano” (Edizioni Historica) è un libro che non esisterebbe se l’editore – il giovane, preparato e acutissimo Francesco Giubilei – non l’avesse proposto a Laura Costantini e Loredana Falcone, scrittrici consolidate anche nella formula a quattro mani. Giubilei voleva un romanzo che vertesse su Roma, sul mistero, su antichi riti e su ossessioni moderne. Le autrici hanno preso gli ingredienti, si sono messe nella cucina di Lory, hanno miscelato con una buona dose di farro, sale grosso e acqua di fiume. Hannp impastato, lavorato, lasciato lievitare e questo è il risultato: una trama avvincente, ricca di riferimenti storici che si dipana attorno alle morti misteriose di barboni ripescati dal Tevere in tuniche bianche e marchiati sul torace. Prima di essere uccisi sono stati ubriacati con l’assenzio ed è stata fatta loro mangiare la mola salsa, una sorta di ostia pagana. Come questi cadaveri si rapportino ad antichi riti sacrificali collegati col culto della dea Vesta, verrà scoperto a tempo debito mentre i personaggi si muoveranno sciolti lungo le pagine, ognuno calato nella sua parte.
LeggiPiedi nudi. Calcio e sesso, scopate e pallonate
Carlo Petrini, uno dei più noti calciatori degli anni Settanta, dopo Nel fango del dio pallone (2000), Il calciatore suicidato La morte senza verità del centrocampista Donato Bergamini (2001), I pallonari Zone grigie, fondi neri e luci rosse: vent’anni di calcio all’italiana (2003), Senza maglia e senza bandiera Storie pallonare di ieri e di oggi (2004), Scudetti dopati La Juventus 1994-98: flebo e trofei (2005), Le corna del Diavolo. Il Milan di Berlusconi (2006), Calcio nei coglioni Porcate, imbrogli e fregnacce: cronache pallonare senza censura (2007), tutti pubblicati dalla Kaos Edizioni, torna ad affrontare in "Piedi nudi. Calcio e sesso, scopate e pallonate" (pag.196, 18€, Kaos Edizioni).
LeggiPieter Aspe
Un personaggio assolutamente ligio al dovere e senza difetti o vizi ritengo non sia interessante. Le debolezze di Van In fanno sì che non sembri un personaggio puramente romanzesco, ma una persona che potrebbe esistere realmente, anche perchè è un po' come tutti noi: proviene dalla classe operaia, ha faticato per diventare commissario e ha vissuto la rivoluzione culturale degli anni Sessanta. E poi Van In in tutto ciò mi assomiglia, quindi tutto sommato potrebbe essere reale, anch'io fino a qualche anno fa ero così anticonformista
LeggiPresentazione. Figli di un paradosso assassino
Come sono i sogni di un assassino? E come sarebbero quelli dell’innocente che sa che il giorno dopo sul proprio cammino incontrerà il suo aguzzino. Se potessimo rispondere a tutte queste domande non ci sarebbe più sangue versato e impunito lasciato libero. Non ci sarebbero più vittime innocenti e colpevoli cui dare un nome
LeggiFrancesco Colombo, Vidocq e l'editoria.
Una chiacchierata con Francesco Colombo, direttore editoriale della nuova collana Vidocq che ha preso il nome dal celebre avventuriero francese e che ha inaugurato in questi giorni con due romanzi, "Mano nera" di Alberto Custerlina e "Il caso del croato morto ucciso" di Luciano Marrocu. Gli ingredienti della collana sono: prezzo contenuto, avventure – spesso seriali – di "guardie" e di "ladri", di "buoni" e di "cattivi", scrittura di qualità.
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