Lo strillo per Invece Linda di Laura Campiglio è di Andrea G. Pinketts: "E' una storia d’amore e di rigurgito, è una mela avvelenata, un flipper in tilt per i troppi scossoni. Un noir della mente e dei sentimenti. L’autopsia praticata sul corpo vivo delle emozioni".

Chi è Linda?

Dalla casa editrice ci fanno sapere che: "Fosse stato per Linda, si sarebbe occupata solo del carosello quotidiano della cronaca locale, tra risse all’oratorio, rapine a lieto fine e tanta varia umanità. Fosse stato per Linda, avrebbe avuto sani principi e sane letture, un fidanzato consono e poco da fare dopo la mezzanotte. Fosse stato per Linda, non ci sarebbe mai cascata. Ma quando arriva Nanni, occhi capelli e lentiggini dello stesso colore, le notti si allungano, gli aperitivi si moltiplicano, i battiti cardiaci accelerano. Finché quella che sembrava una storia d’amore diventa una danza macabra di brutti ricordi, strani suicidi e morti sospette, tenuti insieme da una matassa ingarbugliata di bugie. A qualcuno toccherà pur dipanarla."

E Laura Campiglio?

Dicono che "per anni si è addormentata tardi e svegliata tardissimo. Nelle ore di veglia ha scritto migliaia di articoli per quotidiani locali, tesi di laurea per ex compagni di liceo, sceneggiature per registi emergenti tutt'ora sommersi. Da quando è nata sua figlia Lola, continua a scrivere e ad addormentarsi tardi, ma ha scoperto che le piace il mattino. Vive tra Legnano, cittadina dell'Altomilanese dove è nata, e Parigi, dove sta finendo il suo secondo romanzo."

Laura Campiglio

Invece Linda

Dario Flaccovio, Gialloteca

Pag 224

13,00 euro