Atteso grande ritorno di Mercy Contreras, l’agente speciale meglio nota come Nightshade le cui avventure sono raccontate da Andrea Carlo Cappi sotto il nome di “copertura” François Torrent.

Segretissimo n. 1606 porta in edicola questo mese Nightshade. Programma Firebird.

      

Dalla quarta di copertina:

Bastano un paio di killer dilettanti che una sera provano a farti fuori, ed ecco che i tuoi buoni propositi di tornare a dedicarti al tuo locale di Siviglia e al flamenco se ne vanno in fumo. Liberarti di quei due è un gioco da ragazzi, per scoprire tuttavia che sono solo le avanguardie di un complotto per eliminare te e la tua peggior nemica. Servizi segreti britannici, militari iraniani e mafiosi turchi, una misteriosa fabbrica di droni: ci sono tutti gli ingredienti per la tua dose di paranoia. No, non è facile ritirarsi dal mestiere più letale al mondo, anche se sono otto anni che non uccidi nessuno. Soprattutto se ti chiami Mercy Contreras, in arte Nightshade, e la vocazione per l’assassinio ce l’hai nel sangue. Se le missioni non sono impossibili e non c’è un conto alla rovescia che si avvicina allo zero... be’, davvero qualcosa non va. Mercy ormai l’ha capito, è fatta così. Non è tipo da passare il resto della vita a guardarsi le spalle, i problemi ama risolverli subito. Preferibilmente, con la giusta quantità di piombo.

      

Selene Feltrin nei panni di Nightshade (Copyright Andrea Carlo Cappi)
Selene Feltrin nei panni di Nightshade (Copyright Andrea Carlo Cappi)
Ecco il Preludio:

Il mio nome è Mercedes Contreras e sono otto anni che non uccido nessuno.

Assassina, guerriera, contractor, chiamatemi come volete. Era il lavoro per cui ero stata addestrata e da cui avevo cercato di tenermi lontana. Lo accettai come impiego occasionale. Poi diventò la mia vita o, meglio, una questione di sopravvivenza. E infine si trasformò in una guerra che dovetti combattere sino in fondo.

Ero la donna che premeva il grilletto. Qualcuno moriva e la storia prendeva un altro corso. Fino al giorno in cui i miei nemici furono sottoterra o in catene. Solo allora deposi le armi e smisi di combattere.

Nel frattempo, il mondo è diventato un posto migliore?

Non mi pare.

In Iraq e in Afghanistan la gente continua a morire. In Siria si massacrano. La Corea del Nord alza la voce e mostra i missili. I ceceni mettono bombe in America, sarà che è più facile che metterle in Russia.

A luglio saranno passati otto anni dall’ultima battaglia. Ma ogni tanto, quando mi sveglio la mattina, mi aspetto ancora che arrivi una telefonata, un SMS, un’email. O che qualcuno bussi alla mia porta.

E che il mondo abbia di nuovo bisogno di Nightshade.

      

François Torrent è lo pseudonimo di Andrea Carlo Cappi, prolifico scrittore, traduttore, editor e saggista per numerose case editrici. Vive tra Milano, dove è nato nel 1964, e la Spagna. In Segretissimo, sotto questo pseudonimo, sono usciti i suoi romanzi Nightshade: Missione Cuba (n. 1460), Nightshade: Progetto Lovelace (n. 1483), Nightshade: Obiettivo Sickrose (n. 1496), Nightshade: Babilonia Connection (n. 1508), Nightshade: Destinazione Halong (n. 1524), Nightshade: Operazione Nightfall (n. 1571) e Nightshade: Protocollo Hunt (n. 1590).

Con il suo vero nome ha pubblicato due romanzi con protagonista Carlo Medina: Ladykill – Morte accidentale di una lady (supplemento n. 29 a Segretissimo) e Medina: Malastrana (Segretissimo n. 1603), oltre a numerosi racconti con lo stesso personaggio apparsi nei periodici Mondadori. Tra le sue più recenti uscite in libreria, i romanzi di intrighi storici Il Visconte (scritto con Paolo Brera) e Rochester.

      

All’interno, il racconto Tre volte morto di Rey Molina.

      

Nightshade. Programma Firebird di François Torrent (Segretissimo n. 1606), 182 pagine, euro 4,90