Dalla Timecrime, marchio editoriale della Fanucci arriva un secondo thriller storico della scrittrice tedesca Barbara Goldstein. Il romanzo dal titolo Nel segreto dei codici (Das Testament des Satans, 2013) si svolge nel 1449 e ha come protagonista la coraggiosa Alessandra d’Ascoli che abbiamo conosciuto in un precedente romanzo dal titolo L’ultimo Vangelo (Das Letzte Evangelium, 2011) pubblicato sempre da Timecrime.

Il romanzo si svolge entro le mura della Abbazia di Mont Saint-Michel. Siamo nel 1449, infuria la famosa guerra dei cent’anni e l’Abbazia, che è rimasta sempre fedele alla Francia ha subito diversi assedi da parte delle forze inglesi.

Nella narrazione siamo appunto nel 1449  e la protagonista Alessandra d’Ascoli, confidente e fiduciaria del papa, vi è stata,da lui mandata per trovare il testamento di Satana, un documento che i monaci dell’Abbazia negano di avere e che cercano di nasconderlo in ogni modo.

Mentre Alessandra si trova immersa nelle ricerche di quel documento, un monaco viene ucciso e successivamente seguono altre morti della quali viene accusata proprio la donna che dovrà usare tutta la sua intelligenza e acume per cercare di trovare il vero colpevole.

Ad aggravare la situazione una violenta tempesta separa l’Abbazia dal resto del mondo e nel frattempo Alessandra sa di correre un pericolo mortale perchè chi cerca il testamento di Satana è destinato a morire in modo violento.

 

L’autrice:

Barbara Goldstein è nata nel 1966. Dopo aver lavorato come responsabile delle risorse umane per una grande banca tedesca, ha deciso di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Studiosa di filosofia e scienze comportamentali, quando non viaggia per effettuare le sue ricerche risiede a Monaco di Baviera. È autrice di altri sette thriller storici, le cui protagoniste sono sempre donne forti e indomite, che hanno avuto ottimi riscontri di critica e di pubblico.

Riportiamo quanto scrive l’autrice sulla protagonista:

«Alessandra, per me, è una specie di alter ego grazie al quale mi muovo nel mondo virtuale del Rinascimento italiano; rispecchia il lato più audace, avventuroso e temerario della mia personalità, una donna capace di osare là dove io mi limito a sognare. È la personificazione della fermezza d’animo, del gusto d’avventura, della curiosità intellettuale e della tolleranza.»

La “quarta”:

Abbazia di Mont Saint-Michel, 1449. È mezzanotte, Alessandra d’Ascoli viene bruscamente svegliata da un monaco. Uno dei confratelli è stato assassinato. Alessandra è figlia illegittima di un inquisitore, grande erudita e contessa del Patrimonium Petri. Confidente e fiduciaria del papa, è stata inviata da lui al monastero con il compito di trovare il testamento di Satana, una reliquia che i monaci stanno cercando in ogni modo di nascondere. Eppure acume, cultura e coraggio non le impediscono di diventare un capro espiatorio perfetto per la violenza che si sta scatenando tra quelle mura. Ma gli omicidi non si fermano, e intorno ai corpi ogni volta si scorgono misteriosi segni tracciati con il sangue. Sono vittime di una maledizione del passato? Non appena l’abbazia viene separata dal resto del mondo da una violenta tempesta, comincia una lotta drammatica che sembra obbedire a un’unica legge: chiunque cerchi il testamento di Satana deve morire.

Barbara Goldstein, Nel segreto dei codici (Das Testament des Satans, 2013)

Traduzione Taddeo Roccasalda

Timecrime, pagg. 591, euro 12,90