Il giovane Philby (Young Philby, 2012), di Robert Littell

Tif Extra, 240 pagine, euro 16,00 - ISBN 9788834719558 - Traduzione di Olivia Crosio

      

Chi è veramente Kim Philby? O meglio: per chi lavora? Il giovane Philby dalle guance rosee e dai capelli scompigliati bussa alla porta di Litzi Friedman, una disinibita comunista viennese, e la conquista con la sua balbuzie. Così comincia la carriera di uno dei Cambridge Five, gli agenti segreti britannici più leggendari della storia. La sua vicenda viene narrata da dieci personaggi, ciascuno con una propria versione dei fatti. A volte comico, a volte commovente – ma sempre tra le righe – e necessariamente crudo, questo romanzo ha la vivacità di un diario plurimo scritto in prima persona e affascina con le sue curiose incursioni nel privato dei protagonisti: Stalin in carne e ossa così deludente rispetto alle foto ufficiali; Litzi impavida attivista, ma gelosa della compagna dal seno prorompente; il capitano russo Gusakov che non capisce di essere stato fatto prigioniero dai suoi stessi capi, e quando viene incarcerato pensa che lo stiano facendo “entrare dalla porta sbagliata”.

Per la cronaca: dopo le vicende qui riportate, Philby riuscì a mettersi in salvo e visse gli ultimi venticinque anni della sua vita a Mosca, lavorando come istruttore per il Kgb. Morì nel 1988.

     

«Una lettura avvincente» Frederick Forsyth

         

Robert Littell, nato a Brooklyn nel 1935, vive attualmente in Francia. Laureato alla Alfred University, si è poi arruolato in Marina e ha lavorato come giornalista, soprattutto per il Newsweek, negli anni della Guerra Fredda. Fanucci Editore ha pubblicato nel 2009 L’Oligarca, vincitore nel 2005 del Los Angeles Times Book Prize nella categoria Mistery-Thriller, e nel 2010 L’epigramma a Stalin, che ha ottenuto importanti riconoscimenti dalla critica, ed è stato nominato miglior libro dell’estate 2010 da Antonio D’Orrico, critico del settimanale Sette del Corriere della Sera. Per Fanucci Editore è uscito anche I figli di Abramo, nel 2011.

      

La porta sull'abisso (Infected, 2008), di Scott Sigler

Tif Extra, 592 pagine, euro 9,90 - ISBN 9788834719572 - Traduzione di Sara Brambilla

          

Dopo atroci sofferenze, Perry Dawsey, ex giocatore di football alcolizzato, guarisce dall’infezione aliena grazie alla dottoressa Montoya. Tuttavia è ancora in grado di percepire le voci dei triangoli e decide di dare la caccia agli altri infettati per ucciderli. Dopo un violento scontro con l’agente della Cia Dew Phillips, accetta di collaborare con la squadra della Margomobile. Nel frattempo il satellite alieno, l’Orbital, sgancia dal cielo una nuova serie di spore che controllano direttamente il cervello degli ospiti. La famiglia Jewell, composta dalla piccola Chelsea e dai suoi genitori, viene infettata dal morbo: la bambina diventa il capo incontrastato delle manovre aliene e vuole aiutare le ‘bamboline’ a costruire la loro porta. Perché il colonnello Charlie Ogden e la compagnia Raggi X riescono a percepire i pensieri di Chelsea? Perché si dirigono a Detroit contravvenendo agli ordini del presidente degli Stati Uniti? L’agente Dew e la compagnia dell’esercito che non è stata contagiata hanno poco tempo per salvare l’umanità dalla distruzione totale... e proprio quando l’infezione sembra del tutto debellata, si fa strada una nuova minaccia sotto le vesti di uno strano contenitore, progettato per resistere a qualunque incidente.

     

«Il romanzo di Scott Sigler è come un cavallo che tenta di disarcionarvi: quando pensate di aver trovato un equilibrio, quello cambia del tutto direzione. Insomma, avete di fronte un inferno che è anche un’esaltante cavalcata. Da non perdere!» Joe R. Lansdale

        

Scott Sigler è un autore americano di fantascienza e horror. Originario del Michigan, attualmente risiede a San Francisco, in California, con la moglie e due cani. Nel 2007 e nel 2009 ha vinto due Parsec Awards nella categoria Best Speculative Fiction Story (Novella Form) con The Arwen ed Eusocial Networking; nel 2008 e nel 2010 altri due Parsec nella categoria Best Speculative Fiction Story (Short Form) con Red Man e The Tank. Fanucci Editore ha già pubblicato Contagio nel 2011, primo volume di questa serie.

       

La via di fuga, di James Dashner

Tif Extra, 352 pagine, euro 9,90 - ISBN 9788834719572 - Traduzione di Silvia Romano

       

Il Labirinto e i viscidi Dolenti sono ben poca cosa se paragonati alla lunga marcia che la Cattivo ha stavolta pianificato per loro attraverso la Zona Bruciata, una landa squallida inaridita da un sole accecante e sferzata dalle tempeste di fulmini, popolata da esseri umani che l’Eruzione, il temibile morbo che rende folli, ha ridotto a zombie assetati di sangue. Nelle due settimane in cui dovranno percorrere i centocinquanta chilometri che li separano dal porto sicuro, la loro meta, tra cunicoli sotterranei infestati da sfere metalliche affamate di teste umane e creature senza volto dagli artigli letali, i Radurai dovranno dar prova del loro coraggio e dar voce al loro istinto di sopravvivenza. In questo scenario da desolazione postnucleare, superando le insidie di città fatiscenti e foreste morte, il viaggio verso il luogo misterioso in cui potranno ottenere la cura che salverà loro stessi e il mondo diventerà per Thomas, Brenda, Minho e gli altri un percorso di scoperta del proprio mondo interiore, del limite oltre il quale è possibile spingere le proprie paure.

      

«Una lettura magnetica, che vi catapulterà in un mondo dai risvolti oscuri e vi catturerà facendovi desiderare di leggerne immediatamente il seguito» Library Journal

         

James Dashner è nato e cresciuto in Georgia, e ora vive nello Utah con la moglie e i quattro figli. Dopo diversi anni di lavoro nella finanza, ora è uno scrittore a tempo pieno. La via di fuga è il secondo volume della trilogia di successo The Maze Runner, seguito di Il Labirinto (Fanucci, 2011). James Dashner ha pubblicato anche la saga di Jimmy Fincher e la trilogia The 13th Reality.