A Taste for Murder (in uscita in italiano a Lucca Games 2010 col titolo Il gusto del delitto, per i tipi di Narrattiva) è un bel gioco di narrazione dell'inglesissimo Graham Walmsley, che consente di creare una storia gialla incentrata sulle relazioni fra i personaggi. Ecco qualche chiacchiera con l'autore per capire meglio di che si tratta.

Ciao Graham. Da dove viene il titolo "A Taste for Murder"?

Il titolo è cambiato un sacco di volte! In origine era "A Reason to Murder" ("un motivo per uccidere"), ma mi sono chiesto se non fosse di profilo troppo basso. Così è diventato "A Need to Kill" ("il bisogno di uccidere"), ma suonava come un film noir. Allora ho pensato che lo avrei fatto suonare come un party game da fare a tavola. E così è diventato "A Taste for Murder". Doveva avere immagini di calici di vino e cose del genere in copertina. Poi non le ha avute, ma il titolo è rimasto.

Parlando di film noir. L'ambientazione — campagna inglese anni '30 — è tipica dei gialli classici alla Agatha Christie. D'altra parte, il tono molto cupo delle storie create dal gioco sembra spingersi più verso il genere noir. Sei d'accordo?

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