Sono ben due le nuove uscite nella collana I luoghi del delitto edita dalla Robin Edizioni – Biblioteca del vascello. L’editore romano continua puntando sugli elementi che hanno fatto la fortuna della serie: forte connotazione territoriale delle storie, serialità dei personaggi e naturalmente qualità delle edizioni e ottimi autori. Questo mese sarà di scena la Francia con L’uomo dalle dita blu di Jean Failler e con Le ceneri dell’amante cinese di Hubert Haddad.

L'uomo dalle dita blu: …insolite vacanze in agosto per Mary Lester a La Baule… il capo della polizia di Nantes le ha chiesto d’infiltrarsi nella cerchia di un club privato di golf in cui avvengono dei traffici poco ortodossi. Ed ecco l’ispettore Lester diventare, di malavoglia, una novella golfista. Il difficile incarico in un ambiente davvero pericoloso permette tuttavia molte distrazioni: passare per una studentessa, giocare a golf e, nei momenti di riposo, abbronzarsi sulla spiaggia più bella d’Europa, facendosi sedurre da un ricco e fascinoso giovanotto, non è poi così spiacevole. Ma c’è una cosa cui Mary lester non ha mai saputo rinunciare: indagare attorno a un insolito particolare nascosto. La morte di Victoire Leblond, avvenuta alla buca sette, è davvero così “naturale” come sembra? E come può, “l’uomo dalle dita blu”, tre mesi dopo quella morte fare ancora delle vittime al circolo di golf di Bois Joli?

 

Jean Failler, editore e autore, ha narrato le vicende del giovane commissario Mary Lester, personaggio culto in Francia, fin dai suoi esordi in polizia. Alcune delle venticinque avventure di Mary Lester finora scritte hanno ispirato una fiction francese di grande successo.

L’uomo dalle dita blu – di Jean Failler – Robin edizioni – pagg. 240 – euro 9,00

 

Le ceneri dell’amante cinese: ritorna Luce Schlomo, l’ispettore crepuscolare e nostalgico nato dalla penna dello scrittore franco-tunisino Haddad.

Schlomo, che alla Parigi sfavillante del centro predilige le strade del quartiere multietnico di Belleville con la sua umanità semplice e chiassosa, deve questa volta indagare sulla morte dello scrittore Jeromo Carnè, la sua inchiesta lo condurrà all’interno del brillante e corrotto mondo dell’editoria francese. Quello dello scrittore sarà solo il primo di una serie di omicidi che renderanno il caso sempre più misterioso; l’unico fil rouge una giovane e misteriosa ragazza cinese.

Hubert Haddad, nato in Tunisia nel 1947, vive a Parigi da sempre. Ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie a vent’anni. Ha scritto poi una cinquantina di opere fra cui romanzi, saggi, racconti e testi teatrali. Nel 1998 ha pubblicato Tango d’oriente sotto lo pseudonimo di Hugo Horst.

Le ceneri dell’amante cinese – di Hubert Haddad – Robin edizioni – pagg. 168 – euro 9,00