E’ nelle librerie il thriller avventuroso Sabotaggio (The Wrecker, 2009) scritto da Clive Cussler.

Si tratta del secondo volume di una nuova serie che si svolge negli anni ’30 e che segue le avventure del detective Isaac Bell.

Tranne che per il primo titolo (Il cacciatore) scritto completamente da Clive Cussler e che è stato pubblicato nel 2012 sempre dalla Longanesi, tutti i titoli successivi sono stati scritti con la collaborazione del noto scrittore  Justin Scott, autore di thriller, romanzi storici, romanzi gialli e altro.

Siamo nei primi anni del 1900 e in America è importantissimo collegare i vari stati con le ferrovie, allora il mezzo più rapido per viaggiare, pertanto costruire linee ferroviarie e farci viaggiare treni era una priorità assoluta. Il 1907 è un anno di panico economico e per la Southern Pacific Railroad la situazione è veramente drammatica in quanto i suoi treni hanno degli incidenti inspiegabili.

I  treni vengono incendiati o esplodono e la compagnia si rivolge alla Van Dorn Detective Agency per trovare chi compie questi attentati, un uomo che ora è conosciuto con il nome di “Sabotatore”.

L’agenzia invia il suo migliore detective: Isaac Bell, forse l’unico uomo in grado di trovare il Sabotatore. Quest’ultimo per compiere gli attentati si avvale di uomini di pochi scrupoli che assolda tra la feccia dei bassifondi delle varie città e dopo gli attentati li uccide senza pietà.

Ma chi è questo uomo misterioso che vuol fermare il progresso? E perchè si accanisce contro le ferrovie. Sarà una lotta di intelligenze tra Isaac Bell e il Sabotatore che sembra essere sempre un passo avanti al detective.

Ma Isaac Bell avrà l’abilità di entrare nel modo di pensare del bandito e capire dove colpirà la prossima volta, arrivando alla fine tra avventure e colpi di scena a bloccare per sempre il bandito.

un brano:

"Bell saltò giù e corse verso la testa del treno. Il macchinista e il frenatore erano scesi dalla locomotiva ed erano intenti a rollarsi una sigaretta. Bell mostrò loro i documenti che lo identificavano come un agente della Van Dorn e ordinò: «Portatemi il più vicino possibile al punto dell’incidente».

«Mi dispiace, signor detective, ma io prendo ordini solo dal dirigente del traffico.»

La derringer comparve fulminea nella mano di Bell e il macchinista si ritrovò a guardare due canne scure. «E' una questione di vita o di morte, a cominciare dalla vostra» disse Bell. Indicò il cacciapietre davanti alla locomotiva e disse: «Portate questo treno fino al luogo del disastro e non fermatevi finché non sarete arrivato a toccare i rottami!»"

L’autore:

Clive Cussler è nato nel 1931 ad Alhambra, in California, da madre americana e padre tedesco. Interrotti gli studi al Pasadena City College, si è arruolato nell’Aviazione, partecipando alla guerra di Corea. Negli anni ‘60 ha lavorato nella pubblicità, dapprima come copywriter e in seguito come direttore creativo di una delle più importanti agenzie degli Stati Uniti. Ha esordito nella narrativa nel 1973 con Enigma, che racconta la prima straordinaria avventura di Dirk Pitt, l’eroe che ha conquistato i lettori d’avventura di tutto il mondo.

Nel 1978 ha fondato la National Underwater & Marine Agency (NUMA), un’associazione non-profit specializzata nella localizzazione, identificazione e recupero di relitti marini di importanza storica. In vent’anni di attività, che lo stesso Cussler ha raccontato in Cacciatori del mare, la sua squadra di ingegneri e sommozzatori ha portato a termine con successo oltre sessanta operazioni (la più famosa delle quali è il recupero del sottomarino confederato «Hunley»). La sua seconda passione, dopo l’avventura, sono le automobili d’epoca, di cui possiede una vasta e assai famosa collezione, comprendente oltre ottanta pezzi.

Recentemente ha avviato una nuova serie di romanzi, i «NUMA Files», scritti in collaborazione con Paul Kemprecos, il primo dei quali è Il serpente dei Maya.

Sposato con Barbara Knight per 48 anni, Clive Cussler ha tre figli e due nipoti e divide il suo tempo tra le montagne del Colorado e i deserti dell’Arizona.

Justin Scott ha scritto una trentina di thriller, romanzi storici e romanzi gialli usando anche lo pseudonimo di Paul Garrison.

Scott ha creato la serie poliziesca Ben Abbott, e ha avuto due nomination per il The Edgar Allan Poe Award by the Mystery Writers of America.

la quarta:

Incidenti inspiegabili colpiscono da mesi i treni della Southern Pacific Railroad, senza rivendicazioni né un disegno preciso, almeno all’apparenza, e il proprietario della compagnia non sa come salvare i suoi uomini e la sua ferrovia. Lungo binari e traversine non corrono solo uomini e merci, corrono idee e soprattutto speranze per il mondo nuovo che si sta costruendo: per la giovane America dei primi del Novecento la ferrovia è un muscolo teso, pronto a spiccare il balzo verso Ovest, verso il futuro. Ma c’è qualcuno che vuole bloccare il progresso, e per farlo è disposto a tutto, anche a uccidere.

C’è una sola persona in grado di venire a capo del mistero, ed è Isaac Bell, il miglior agente della famosa agenzia investigativa Van Dorn. Bell scopre che dietro gli attentati c’è un uomo misterioso, che si fa chiamare il Sabotatore e che recluta i suoi complici nei bassifondi della società, per poi ucciderli dopo gli attentati. Ma perché? Qual è il suo misterioso e terribile progetto di morte? E soprattutto, chi è il Sabotatore? Bell ha poco tempo per risolvere il mistero, perché a rischio non c’è più solo la ferrovia, ma il futuro stesso dell’America...

Sabotaggio di Clive Cussler e Justin Scott (The Wrecker, 2009)

Traduzione Annamaria Raffo

Longanesi, collana La Gaja Scienza 1131, pagg. 462, euro 17,60