George Pelecanos è un autore molto apprezzato anche in Italia e molti suoi romanzi sono stati pubblicati dalla Edizioni Piemme. Ultimo in ordine di tempo a essere pubblicato è La strada di casa (The Way Home, 2009).

Anche in questo romanzo l’autore usa le tinte del noir per raccontarci di una America fatta di gente comune e per descrivere a fondo un difficile rapporto tra padre e figlio e della lunga e difficile strada che ognuno di loro deve fare prima di ritrovarsi.

Christopher Flynn, Chris per gli amici, ha avuto una gioventù piena di difficoltà, di ribellione nei confronti del padre ex poliziotto, con problemi di droga e altro che lo hanno portato a passare anche un periodo di rieducazione in un carcere minorile.

Ora sembra aver deciso di rientrare nei binari di una vita regolare e lavora nella ditta del padre. Sembra che gli errori sia roba del passato anche se a suo padre resta un fondo di sfiducia.

Chris e un suo ex compagno di cella lavorano alla ristrutturazione di una casa, di proprietà di un agente immobiliare in quanto il vecchio  proprietario era morto senza eredi. Durante la posa del pavimento, in una stanza, sotto le assi i due trovano una borsa contenente una grossa somma di denaro.

La tentazione è forte ma Chris non vuole più avere problemi con la legge e decide di lasciare il tutto sotto il pavimento ordinando all’amico di dimenticarsi della faccenda.

Però il giorno in cui Chris non si presenta al lavoro, suo padre sa con certezza che il ragazzo è di nuovo in pericolo. Ma capisce anche che non potrà sempre proteggerlo da ogni male. Stavolta, dovrà lasciare che Chris trovi da solo la strada di casa. 

 

l’autore: 

Produttore di film indipendenti, giornalista, sceneggiatore della celebre serie tv The Wire, è un autore cult per tutti gli amanti del noir – e non solo. Ha scritto numerosi thriller ambientati a Washington, la città in cui è nato e cresciuto: romanzi che gli hanno valso premi internazionali e un posto da autore bestseller nelle classifiche americane.La strada di casa, finalista al prestigioso Gold Dagger Award, ha fatto notizia anche per essere entrato nella lista dei romanzi che Barack Obama si è portato in vacanza.

 

la “quarta”: 

A ventisei anni, Chris Flynn sa di essersi già bruciato le migliori chance. Dopo un’adolescenza turbolenta, è finito in un carcere minorile per una sfilza di reati, proprio nel momento in cui i suoi coetanei sceglievano l’università da frequentare. Ma ha imparato la lezione: riconoscere i guai e starne alla larga. E così, quando lui e un ex compagno di prigione trovano una borsa piena di soldi sotto il pavimento che stanno ristrutturando, ordina all’amico e a se stesso di non toccarla. E togliersela dalla testa.È suo padre Thomas, ex poliziotto, a gestire la ditta per cui lavorano. L’uomo ha deciso di dimenticare le delusioni e i conflitti del passato e ridare fiducia al figlio: gli sembra che sia maturato, che si sia rimesso in riga. Il giorno in cui Chris non si presenta al lavoro, però, Thomas sa con certezza che il ragazzo è di nuovo in pericolo. Ma capisce anche che non potrà sempre proteggerlo da ogni male. Stavolta, dovrà lasciare che Chris trovi da solo la strada di casa. 

 

La strada di casa di George Pelecanos (The Way Home, 2009)

Traduzione Francesca Di Pietro e Stefano Tettamanti

Edizioni Piemme, collana Linea Rossa, pagg. 333, euro 17,50