Atlantic City, 1920. La città del peccato. Qui dilaga la mafia americana, qui il crimine si espande e raggiunge vette mai toccate. Un patto di potere criminale tra politici e gangster controlla la città. Questo è il regno di Enoch “Nucky” Johnson, destinato a diventare nemico pubblico numero uno di tutta l’America. Bische clandestine, scommesse truccate, traffici illegali, locali e bordelli: così la mafia ha costruito un impero. Sono i sanguinosi anni Venti, l’epoca di Lucky Luciano, dell’America corrotta e proibizionista dove Al Capone muove i primi passi, il sangue scorre copioso e gli intrighi sono all’ordine del giorno. Dalle lotte tra politici senza scrupoli, fino alla trasformazione nella mecca del lusso e del gioco d’azzardo, Nelson Johnson racconta la storia di una città corrotta, pericolosa e incredibilmente affascinante, che continua a ispirare il cinema, la letteratura e anche la televisione, con la nuova serie interpretata da Steve Buscemi e Michael Pitt, scritta da Terence Winter, sceneggiatore de I Soprano, e prodotta da Martin Scorsese e Mark Wahlberg.
La serie TV è attualmente in onda su Sky cinema e il romanzo è appena uscito in libreria edito dalla Nerwton Compton editore.
L'autore del romanzo, Nelson Johnson, ha lavorato per trent’anni come avvocato ad Atlantic City e ha seguito le vicende politiche della Atlantic County. Per quasi vent’anni ha raccolto informazioni, testimonianze e dettagli sull’evoluzione politico-economica della città del New Jersey. Il risultato è un’opera storica di non-fiction talmente noir da conquistare il più visionario dei crime-director, Martin Scorsese.
Per saperne di più visitate il sito www.boardwalkempire.com
Boardwalk Empire di Nelson Johnson (Newton & Compton) pag. 336 - eurio 12,90 - ISBN 978-88-541-2671-8
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Atlantic City, 1920
Quando l’alcol viene messo fuorilegge, i fuorilegge diventano i padroni della città.
Da questo libro la serie TV prodotta da Martin Scorsese e Mark Wahlberg, interpretata da Steve Buscemi e Michael Pitt.
Hanno scritto della serie TV:
«Le aspettative erano altissime, ma i produttori sono riusciti a superare ogni previsione, con una serie che migliora episodio dopo episodio.» Variety
«Uno show da non perdere.» People
«La migliore serie TV della stagione.» USA Today










