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Michele Burgio
Michele Burgio è nato nel 1982 a Palermo, dove vive e dove lo abbiamo raggiunto. Non si nascondeva nemmeno, pensando di farla franca. Ha parlato subito e ci ha raccontato di sé e di tutto ciò che sapeva, o quasi. Secondo noi nasconde molto altro e fa il doppio gioco. Ecco cosa abbiamo scoperto: Laureato in Lettere nel 2005, studioso di linguistica e abilitato al ruolo di professore universitario, insegna materie letterarie in un istituto di istruzione statale superiore serale, il “Marco Polo” di Palermo. Cultore della tradizione popolare siciliana, ama gli scritti dei demologi di fine Ottocento e la musica popolare siciliana. Tra i suoi interessi, la musica d’autore, soprattutto italiana. Ha un debole per Bob Dylan. Ha pubblicato un lavoro lessicografico “Vocabolario-altlante dei dolci rituali in Sicilia” (CSFLS, 2012), una biografia, “Favi amari” (Lussografica, 2020), un romanzo giallo, “Mondo è stato” (Ianieri Edizioni, 2022) e alcuni racconti online per le riviste letterarie Narrandom e Pastrengo. Il suo romanzo inedito “’U tortu” è stato segnalato alla XXXV edizione del Premio Calvino.(Ringraziamo per la collaborazione Raffaella Catalano)
LeggiDiego Zandel
Abbiamo catturato Diego Zandel al confine, mentre cercava di sfuggire al nostro interrogatorio. Da sempre interessato a quel che succede al confine orientale verso i Balcani, Zandel nasce nelle Marche, vicino un campo profughi, visto che la sua famiglia è in fuga dalla Iugoslavia di Tito. Lo abbiamo torchiato bene e ci ha detto tutto! O quasi…
LeggiGianni Farinetti
Nato a Bra nel 1953 e cresciuto a Torino, Gianni Farinetti si iscrive alla facoltà di architettura e in seguito lavora in varie agenzie pubblicitarie come Copywriter. Successivamente si dedica alla sceneggiatura e alla regia realizzato documentari e cortometraggi. Nel 1996 si afferma nel panorama del giallo italiano con il suo romanzo d'esordio Un delitto fatto in casa (Marsilio), con cui ha vinto il Premio Grinzane Cavour, Il Première Roman di Chambéry e il Premio Città di Penne. Nel 1998 ha vinto il Premio Selezione Bancarella con L'isola che brucia, nel 2008 il Premio Via Po con Il segreto tra di noi, e nel 2016 il Premio Recalmare Leonardo Sciascia, il Provincia in Giallo e il Nebbia Gialla con Il ballo degli amanti perduti. Tutti i suoi libri sono editi con Marsilio. Collabora con il Corriere della Sera e da alcuni anni vive nell’Alta Langa piemontese.
LeggiPeaky Blinders
I Peaky Blinders sono realmente esistiti, erano una famigerata banda di Birmingham coinvolta in gioco d’azzardo, rapine e risse. Il creatore Steven Knight ha deciso di scrivere Peaky Blinders perché gli zii di suo padre, gli Sheldon, erano dei bookmaker e facevano parte del giro della gang.
LeggiIl Professionista: Ninja Mission
Nel "Segretissimo" di dicembre 2019 Chance Renard festeggia il cinquantesimo romanzo affrontando i "guerrieri delle ombre", in uno scontro già storico
LeggiNarcos
Escobar è stato un personaggio talmente controverso da catturare subito l’attenzione dello spettatore al primo fotogramma.
LeggiRambo: dal primo all’ultimo sangue
Uno sguardo da Professionista sulla mitologia del reduce più famoso del cinema
Leggi[Estate 2019] Intervista a Scilla Bonfiglioli
Per l'iniziativa estiva di conoscere autori in questo momento in libreria, ho incontrato la vincitrice del Premio Sergio Altieri: questo mese in edicola con un romanzo imperdibile
Leggi[Estate 2019] Intervista a Franco Forte
Intervista ad un noto autore di romanzi storici che ogni tanto torna ai generi fantastici e noir
LeggiPiergiorgio Pulixi. L'isola delle anime
Il nuovo romanzo di Piergiorgio Pulixi: una Sardegna arcaica e mitica
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