Comincia l’era Moore... siamo in piena epoca del cinema exploitation dal Kung Fu al Black e anche l’agente 007 si adegua. Per fare il verso a Shaft, testo migliore di Vivi e lascia morire non si poteva trovare. Era già un ottimo romanzo ed è un peccato che lo spunto del ritrovamento del tesoro di Morgan sia sostituito con un più attuale ma, alla fine, banale traffico di eroina.

A parte questo molte delle suggestioni del romanzo trovano una piena realizzazione nel film sceneggiato da Tom Mankiewicz e diretto dal veterano del cinema bellico Guy Hamilton.

New Orleans, rituali voodoo che creano atmosfera ma non si contaminano con l’azione vera che è sempre a suon di sberle, sparatorie e inseguimenti. Persino New York, nei quartieri più degradati, acquisisce un certo esotismo anche se la parte del leone la fa l’isola di Sainte Monique, tra spauracchi, rituali e squali.

   

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