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125. Il Pipistrello e la Scrittrice
Quando una scrittrice di romanzi gialli si ritira in una villa di campagna sappiamo tutti cosa succederà: nascerà un delizioso “libro falso”. In questo caso, però, nascerà anche... Batman!
LeggiIo & Bond [08] Vivi e lascia morire
Bond si adegua alle nuove regole dell’azione. Roger Moore rispetto a Lazenby è elegante, tirato e, se rivela un po’ di pancetta a torso nudo, ha l’aplomb giusto in giacca e quando veste di nero è convincente
LeggiAlle origini del Punisher [5]
Quinta tappa nel viaggio alle origini del personaggio più nero dell’universo Marvel: conosciamo la prima caduta di Castle, quando uscì di scena in ginocchio
LeggiIo & James Bond [01] Licenza di uccidere
Il pubblico voleva un Eroe. Duro, affascinante, l’uomo che gli uomini avrebbero voluto essere e che le donne (anche le più dichiaratamente ritrose) desideravano. Di certo per Connery fu così
LeggiL'estate di Andrea Carlo Cappi
«Quando sai che non ti lasceranno vincere, l’unica scelta è continuare a combattere». Incontro con uno degli scrittori più prolifici e ubiqui del panorama italiano
Leggi112. Il seme della follia
Uno dei film più pseudobiblici di sempre sotto la lente di un ospite d’eccezione: quando un amante di Lovecraft studia un’opera nata dall’amore per lo stesso autore, la realtà comincia a mutare
LeggiIl romanzo del Professionista
«Mi piacerebbe che leggeste “Il Professionista Story” come un romanzo d’appendice. Per tutti. Uomini e donne. L’Avventura, alla fine, non fa distinzioni, non è razzista, né sessista. L’Avventura è per chi ha cuore di seguirla senza pregiudizi»
LeggiQuando i Cimmeri parlavano napoletano
Viaggio attraverso le tracce letterarie lasciate da uno dei popoli più misteriosi della storia. Chi erano i Cimmeri? Dove vivevano? Perché hanno così influenzato la storia della letteratura? E soprattutto... perché parlavano napoletano?
LeggiQuando l'automobile uccise la cavalleria
C'erano una volta quattro cavalieri.
Il primo cavaliere si chiamava Federigo Caprilli. Sarebbe diventato il più grande campione di equitazione di tutti i tempi.
Il secondo cavaliere si chiamava Emanuele di Bricherasio. Avrebbe fondato la più importante casa automobilistica italiana.
Il terzo cavaliere si chiamava Giovanni Agnelli. Sarebbe diventato il più grande industriale e finanziere italiano.
Il quarto cavaliere era mio nonno.
Due di loro moriranno all’improvviso, in circostanze poco chiare, aprendo un mistero che non è mai stato del tutto svelato.
99. Una strage di corvi
Quando Christopher Marlowe viene a proporvi un bestseller, è meglio pensarci su bene prima di accettare
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