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Antonino Fazio
Lo abbiamo cercato a Londra, fin dentro lo studio di Sherlock Holmes, ma sfuggiva continuamente come un'ombra, come un fantasma. Lo abbiamo cercato a New York, nei posti frequentati da Cornell Woolrich, ma niente nemmeno lì. Un'ombra, un fantasma che si dilegua. Anche online non abbiamo trovato nulla, Fazio ha scelto di non essere sui social. Infine ci è arrivata una mail sospetta che forse si rifaceva ad un racconto di Robert Sheckley, o forse no, un messaggio sibillino che ci segnalava alcuni refusi nella nostra rivista riguardo la trascrizione del nome Agatha Christie, una missiva che si firmava candidamente Antonino Fazio. Una sfida? Un segnale? Ebbene, abbiamo accettato la sfida e proposto le nostre domande, ecco a voi le risposte!
LeggiFrancesca Ferrarese
Cercava di sfuggirci di città in città mentre allestiva le sue esposizioni artistiche. Infine si è rifugiata tra le fiabe pensando che non l'avremmo mai rintracciata. E invece, la abbiamo raggiunta e tortu… ehm interrogata ben bene. Francesca Ferrarese è laureata in Arti visive dello spettacolo e in Lingue orientali. Ha illustrato vari libri e disegnato copertine. Segnalata nel catalogo Artisti Italiani 2022 edito da Mondadori, ha esposto le sue opere anche a Londra, Barcellona, Parigi e Tokyo. Negli Stati Uniti ha esposto a New York, Miami, Los Angeles e Washington. Recentemente ha collaborato al libro "Storia delle fiabe" di Mauro Smocovich con prefazione di Carlo Lucarelli.
LeggiMissing New York
4 su 5
di Don Winslow
Missing New York. A Frank Decker novel, 2014, Einaudi, 2014
Agatha Mistery. Caccia al tesoro a New York di Sir Steve Stevenson
La sfida: vincere il prestigioso trofeo Holmes partecipando alla Grande Caccia, una prestigiosa sfida di intelligenza, abilità e intuito tra le più grandi agenzie investigative del mondo
LeggiUn gennaio di thriller su Satellite (A-O)
Ecco il palinsesto che ThrillerMagazine prepara per i propri lettori, con i film dalla A alla O
Leggi87. Il gioco degli scrittori senza ispirazione
Attenti quando vi trasferite in un luogo solitario per cercare ispirazione: farete sicuramente strani incontri: vampiri, fantasmi... ed anche Poe!
LeggiTorre di controllo di Giuseppe Foderaro
Ecco cosa dice di sé Giuseppe Foderaro: "Da calabrese anomalo quale sono, odio il sole e tutti i suoi derivati. Odio l'estate più di Bruno Martino. Odio persino l'estate di San Martino. Finché ho potuto – e lo faccio tutt'ora, nei limiti del possibile – ho sempre trascorso le vacanze e i miei periodi sabbatici a Londra, che mi ha sempre garantito arabeschi di nuvole di pregiata fattura. Londra è il mio rifugio, la mia culla, la mia più grande fonte di ispirazione. Ed è pure l'unico rimpianto che ho, se avessi anche solo dieci anni in meno andrei a vivere lì. Riguardo a New York... be', ti rispondo citando un altro occhialuto: “Adorava New York. La idolatrava smisuratamente […] per lui era una metafora della decadenza della cultura contemporanea” (Manhattan, di Woody Allen, N.d.A.). Nella Grande Mela ci vado ogni anno, è energia allo stato puro, il centro del mondo... nonché il miglior posto dove andare a mangiare cheeseburger giganti e ascoltare jazz: due mie passioni. Ecco, lì ti senti davvero invulnerabile. Nell'East Village ci viveva Howard, il mio migliore amico, scomparso improvvisamente a ottobre 2010. A lui ho dedicato Torre di controllo".
E proprio su "Torre di controllo" è calibrato il nostro bugiardino...
[75] Nick Carter
Nicholas Carter, indaffarato scrittore a tempo pieno di New York, ebbe più di un'intuizione fortunata
LeggiNikki Heat
Detective a New York, belloccia e sfortunata con la madre morta ammazzata, forte e atletica si allena con le arti marziali. Precisa e metodica sul lavoro...
LeggiQuesta notte, da qualche parte a New York
4 su 5
di Cornell Woolrich
Tonight, somewhere in New York, 1958, Kowalski, 2009
