Bologna.
L'avvocato Anna Ascari, figlia di un noto giudice suicidatosi in seguito a uno scandalo, è una donna dura e volitiva.
Scaltra conoscitrice della legge, usa qualsiasi mezzo pur di strappare alla giustizia clienti dalla coscienza tutt'altro che immacolata.
L'ispettore Luca Ferri, vedovo e con un figlio affetto da autismo, si è lasciato corrompere da mafiosi e criminali per soddisfare i propri vizi e per pagare la costosa retta dell'istituto del ragazzo.
Due anime disperate in rotta di collisione sul cadavere di Zoya, diciassettenne russa crudelmente assassinata.
Anna è decisa a scoprire la verità, ma per Luca la verità è la cronaca di una strage annunciata.
Questa in breve è la trama di Metal Detector, di Stefano Pigozzi, che con questo romanzo si è conquistato il Premio Tedeschi 2006.
Il secondo volume che attende i lettori in dicembre è La foresta della morte di Tara Moss.
Sopravissuta a Sydney al diabolico serial killer dei tacchi a spillo, l'affascinate Mak Vanderwall, modella per necessità, studiosa di psicologia forense per passione, ha fatto ritorno in Canada.
Mak vuole solo portare a compimento la tesi, ma il passato bussa alla sua porta: Andy Flynn, detective australiano ancora innamorato di lei, è a Vancouver per un convegno di criminologia.
La presenza di Andy questa volta potrebbe essere scomoda, ma Mak si ritrova inaspettatamente al centro del mirino di un nuovo, micidiale assassino.










