Può un oggetto spalancare la strada verso il sapere? Giorgio è un avvocato sull'orlo di una profonda depressione. Durante un viaggio di lavoro a Costanza acquista un manufatto d'avorio in un negozio d'antiquariato. Un gesto semplice, apparentemente casuale, che cambia i connotati alla sua esistenza, facendogli incrociare le vite di altri personaggi singolari: un bizzarro antiquario, un neurologo con il pallino del bridge, un affarista senza scrupoli, un professore discendente dell'ultimo imperatore bizantino. E donne, tante donne, come sfaccettature di uno stesso prisma che lo attirano e lo confondono, gradini di un percorso iniziatico verso la conoscenza.

 

I nomi sacri di Riccardo Ferrazzi, sesto libro pubblicato da vibrisselibri e disponibile gratuitamente sul web all'indirizzo www.vibrisselibri.net, è un romanzo corale sul vero volto della sapienza, un manuale fantastico sulle diverse vie per raggiungerla, sospese tra l'ascesi e l'ebbrezza, tra l'arcano e la ragione. È un flusso continuo di storie – sempre in bilico tra la favola, il fumetto e il romanzo misterico - che alimentano una riflessione sul «peccato» della vita, sulla paura della morte e la casualità dell'esistenza. È un'opera aperta, scritta con uno stile sobrio e lineare, che ogni lettore potrà decifrare accompagnando Giorgio in un imbuto di luce e oscurità. Fino a un'eclissi misteriosa e rivelatrice che apre le porte alla saggezza. Nel momento stesso in cui ne nega la possibilità.

 

La redazione di vibrisselibri - che nel 2008 festeggerà il passaggio alla carta di Tana per la bambina con i capelli a ombrellone di Monica Viola (con Rizzoli) e di Una tragedia negata. Il racconto degli anni di piombo nella narrativa italiana di Demetrio Paolin (con Il Maestrale) – ha in cantiere altri due libri: il poema I Canti emiliani dei morti di Giuseppe Caliceti e il romanzo Tutto deve crollare di Carlo Cannella. 

 

L'autore de I Nomi sacri, Riccardo Ferrazzi, è laureato in economia. Dopo una carriera come dirigente e imprenditore, ha imboccato la strada della scrittura. Sul suo blog www.merlincocai.splinder.com tratta di letteratura, critica letteraria e filosofia spicciola, ma anche di sport, di tauromachia e di quel che capita. Ha pubblicato insieme a Raul Montanari Il tempo, probabilmente, e altri racconti in un paio di antologie.  Vive in eremitica solitudine fra Milano e la Liguria, ma ama la Spagna, Vienna e Il Cairo. Da alcuni anni sfoga la sua libido sui vini rossi un po' mossi e sul pesce al cartoccio.