Ricerca: «morte-di-un-uomo-qualunque»
La morte in pentola
4 su 5
di Gaia Conventi
Forme Libere, 2010
L'occasione fa l'uomo ludico!
Era un uomo tutto d'un pezzo, usai la mannaia per smussarlo. Riuscii a renderlo l'amante ideale, potevo vederlo ogni volta che volevo, mi bastava aprire il freezer
LeggiVa Forte Carthago!
Franco Forte è tante cose. Milanese, classe 1962, è giornalista professionista, scrittore, sceneggiatore, soggettista, editore, consulente editoriale, traduttore, curatore. E si potrebbe aggiungere anche qualche altra competenza, ma mi limiterò a dire che è soprattutto un artista, sia che scriva libri storici, sia che diriga riviste o pianifichi produzioni editoriali. Per ogni approfondimento cliccare qui: http://www.franco-forte.it/home/
LeggiDalla biologia al giallo, Maria Teresa Valle
Maria Teresa Valle è nata a Varazze (SV), ha lavorato per 35 anni come biologa all’ospedale San Martino di Genova ed è una scrittrice da sempre appassionata di gialli. Attualmente in pensione, divide il suo tempo tra la famiglia (marito, due figli e due nipoti), la casa in campagna, l’orto, il bosco, la lettura e la scrittura. Per Fratelli Frilli Editori ha pubblicato nella collana Tascabili Noir “La morte torna a settembre”, (2008), prima indagine di Maria Viani, e “Le tracce del lupo” (2009). É autrice anche di articoli a carattere scientifico e di racconti tra cui “Vedove”, finalista al concorso “Nella città delle donne” indetto dal Laboratorio Gutenberg e “La parola fine” che fa parte dell’antologia “Crimini di piombo” curata da Daniele Cambiaso e Angelo Marenzana per Laurum Editrice
LeggiUn uomo qualunque
5 su 5
di André Héléna
Le demi-del, Fanucci editore, 2008
Il resto del carlino
Valentino, Dorian Gray, L'uomo nero e altri
LeggiOrchidee nere
4 su 5
di Rex Stout
Black Orchids-Cordially Invited to Meet Death, 1942, Mondadori, 2009
La morte di mia zia
2 su 5
di C.H.B.kitchin
Death Of My Aunt, 1929, Polillo, 2009
Intervista a Giulio Mozzi
... pensarci 14 volte prima di inviare a qualcuno un manoscritto e ricordarsi che, se viene dato un rifiuto, non è perché gli editori sono cattivi, ma probabilmente perché quello che è stato scritto non è bello. Ciò significa affrontare qualunque cosa con una prospettiva che ammetta il fallimento: è possibile scrivere e fallire
LeggiQuesto è un uomo
3 su 5
di Davide Camarrone
Sellerio, 2009
