Campare esponendo il proprio corpo per poi accorgersi che quando vigore e bellezza si allontanano, se non si è investito anche negli affetti, declino e solitudine possono diventare intollerabili; dev’essere quello che, in questo caso, ha sovrapposto finzione e realtà nella vita di Mickey Rourke.
La commovente amicizia tra il wrestler Mickey Rourke e la lap dancer Marisa Tomei, accomunati dal dover mostrare per pochi soldi le proprie carni non più fresche a un pubblico di bocca buona, che dal primo pretende ormai di vedere il sangue e alla seconda non perdona di essere già vecchia.
Alle soglie dei sessant’anni, con la faccia gonfia devastata dai pugni e dalla chirurgia estetica, Mickey Rourke è rimasto solo coi suoi cani, dopo aver buttato al vento gloria, quattrini e una bella moglie (a cui ha anche sparato, tra una massacrata di pugni e l’altra) per rincorrere una carriera sul ring.
Da buon pugile ha sempre detestato il wrestling che è solo lotta finta e spettacolo, anche se spesso fa scorrere sangue vero. A fine carriera questi lottatori ne escono distrutti. Fastidiose le scene del film con lamette, filo spinato e pinzatrici, che vengono veramente utilizzati negli incontri di bassa lega.
Completa l’opera la commovente colonna sonora che Bruce Springsteen ha dedicato a Mickey sui titoli di coda.
Peccato per quell’oscar mancato.
The Wrestler – USA 2008 – 109’
Regia: Darren Aronofsky
Con: Mickey Rourke, Marisa Tomei, Evan Rachel Wood, Mark Margolis, Todd Barry.
Colpito da un infarto in seguito a un incontro mortificante, il vecchio wrestler inizia a riflettere sulla sua esistenza e trova nella spogliarellista Marisa Tomei – una donna che per molti aspetti gli somiglia – un'affabile confidente che gli suggerisce di cercare di recuperare l’affetto della figlia…
E per fortuna che Giulia non esce anche di sera…
Un amico della Cineteca l’aveva avvisata “mica andare a vedere Giulia non esce la sera! Nonostante gli abbiano elargito critiche positive ovunque, ieri all’anteprima ci siamo fatti due palle così…”
“Già fatto!”
“Nooo! Nemmeno stavolta sono riuscito a fermarti in tempo!”
“Un primo tempo che parte stanco… con un Mastrandrea, scrittore, in crisi con moglie e figlia…”
“Non me lo dire, nella sala semivuota, già dopo un quarto d’ora, avevo due signori, uno al fianco e l’altro dietro, che russavano come cammelli. Per farli smettere ho dovuto fargli anche il richiamo del gatto”
“La Golino è brava ma arriva solo quando il pubblico ormai sta guardando l’orologio da un pezzo!”
“E i personaggi immaginari del Mastrandrea scrittore? Che lo spiano mentre scrive al computer e fanno pure il bagno con lui in piscina?”
“Intollerabili” “E dire che Piccioni una volta mi piaceva. Chiedi la luna e
“Per non parlare del promettente Fuori dal mondo con una Margherita Buy suora e un Silvio Orlando così commovente…”
“Ma già La vita che vorrei a ben pensarci era stato deludente, peccato per Luigi Lo Cascio, che allora era appena riuscito a farsi una posizione con La meglio gioventù.
“Eh! Non ci sono più i Piccioni di una volta”
“Già, e anche stavolta hanno preso due Piccioni con una fava”
Giulia non esce la sera – Italia 2009 – Regia di Giuseppe Piccioni
Con: Valerio Mastrandrea, Valeria Golino, Sonia Bergamasco, Antonia Liskova, Piera degli Esposti.
Giulia, istruttrice di nuoto in libertà vigilata, e Guido, scrittore in crisi, si incontrano in piscina.
Lei ha una figlia adolescente che non le perdona di averla abbandonata, lui una ragazzina grassa e introversa.
La relazione si rivelerà per entrambi come un'occasione perduta…
Giunta al multisala con un ora di anticipo, nell’attesa di vedere Giulia non esce la sera, la schermitrice, aveva assistito a mezza proiezione del cupo (il primo tempo è girato solo in azzurro e nero) “Underworld – la ribellione dei Licans”.
Un cattivi contro cattivi.
Dove i licantropi sembravano un po’ meno cattivi (e molto più fichi) dei vampiri.
Un Giulietta e Romeo col licantropo Lucian (sotto al parruccone si riconosceva solo il naso di quella gran sventola di Michael Sheen. Lo stesso che interpretava, e purtroppo coi vestiti, Frost/Nixon nella sala accanto) innamorato della bella vampira Sonja.
Quando la schermitrice aveva abbandonato la sala per vedere Giulia non esce la sera, i Licantropi con la loro fuga avevano appena diviso i due innamorati, le era rimasta la curiosità di sapere come andava a finire.
Underworld – La ribellione dei Licans - USA 2009 – 93’Regia: Patrick Tatopolous
Con: Rhona Mitra, Michael Sheen, Bill Nighy, Steven Mackintosh, Shane Brolly, Kevin Grevioux, Zita Görög
Un millennio prima degli scontri raccontati in Underworld e Underworld:
Nati come frutto di una particolare evoluzione dalla volontà dello stesso Viktor di avere una guardia personale potente e controllabile, i licantropi acquistano autonomia guidati da Lucian, l'amante proibito di Sonja, il guerriero che darà il via all'eterna lotta.
Che l’angoscia sia con voi!










