Un nuovo caso per il commissario Calligaris, nel romanzo Lo strano caso del maestro di violino (2021) di Alessandra Carnevali, targato Newton Compton.

La trama

Mentre le prime avvisaglie della pandemia cominciano a preoccupare il mondo, Adalgisa Calligaris riceve in commissariato la denuncia di Filippo Acquacheta: qualcuno avrebbe rubato dalla tenuta della sua famiglia lo spartito di un’antica opera lirica, chiamata Rosamunda. Lui e suo zio Fortunato l’hanno cercata ovunque, ma senza successo. Peccato che dell’esistenza di quest’opera non ci sia alcuna prova. Lo zio di Filippo ne sarebbe infatti venuto a conoscenza in sogno, su indicazione nientemeno che di Giuseppe Verdi. Adalgisa, impossibilitata ad accettare la denuncia del furto di qualcosa che probabilmente non esiste, manda via il ragazzo. Ma quella che sembrava una storia strampalata si trasforma ben presto in qualcosa di più. Malachia Capoccetti, membro della squadra che gli Acquacheta avevano ingaggiato per cercare l’opera, viene trovato morto pochi giorni dopo: nonostante l’assurdità della storia, Adalgisa non può che cominciare a indagare…

L'incipit

Il 31 ottobre del 2019 alle prime ore del mattino Adalgisa Calligaris fece un sogno bizzarro.

Si trovava in un grande spiazzo. Quel posto assomigliava, anche se in maniera assai approssimativa, alla piazza principale di Rivorosso Umbro.

Non c’erano alberi e nemmeno macchine in sosta o di passaggio. In compenso la piazza era affollatissima, tanto che si faceva una gran fatica a camminare e le persone si muovevano avanti e indietro in modo confuso, come se non si rendessero davvero conto di dove stessero andando. Sembrava di essere a un concerto rock dove nessuno era in grado di capire dove fosse il palco. Adalgisa si guardò intorno, ma non riuscì a scorgere nemmeno un volto conosciuto. Strano, perché quel posto le sembrava abbastanza familiare e si sarebbe aspettata di incrociare qualche faccia amica.

All’improvviso, qualcuno iniziò a gridare.

In principio era un suono indistinto e non si capiva che cosa stesse urlando quella voce. Adalgisa si mosse allora nella direzione da cui sembravano provenire le grida, facendosi largo tra le persone che a quel punto iniziarono a muoversi con maggiore velocità, spintonandosi e sbattendo fra di loro, come animali impazziti ammucchiati dentro una gabbia.

Quando finalmente raggiunse il centro della piazza, Adalgisa vide che si era creato uno spazio vuoto, dal quale tutti tendevano ad allontanarsi spaventati.

Lì in mezzo c’era una donna ossuta e con la pelle raggrinzita, tutta vestita di nero, i capelli bianchi e lunghi, sciolti sulle spalle. La vecchia puntava un dito minaccioso verso la folla in fuga e con quanto fiato aveva in corpo urlava: «Andate a casa, andate tutti a casa! Siete dei pazzi a stare qui. Andate a casa vostra o morirete tutti».

L'autrice

Alessandra Carnevali è nata a Orvieto ed è laureata in Lingue. Ha partecipato, in veste di autrice, al Festival di Sanremo 2002 con il brano All’infinito eseguito da Andrea Febo. Nel 2007 è stata la prima blogger accreditata al Festival di Sanremo. Ha curato il blog Festival, sulla musica italiana e Sanremo, per il network Blogosfere. Si occupa di promozione web per eventi e artisti emergenti. La Newton Compton ha pubblicato Uno strano caso per il commissario Calligaris, libro vincitore del Premio ilmioesordio nel 2016, Il giallo di Villa Ravelli, Il giallo di Palazzo CorsettiDelitto in alto mare, Il mistero del cadavere nella valigia e Lo strano caso del maestro di violino.

Info

ISBN: 9788822757586 – Pagine: 288 – Nuova Narrativa Newton n. 1202