Il pugnale del destino di Kenneth Flexner Fearing
Non è facile per un artista essere sempre al massimo. Così, per ritrovare ispirazione e concentrazione, non c’è nulla di meglio di Demarest Hall, sorta di colonia in cui convivono, più o meno pacificamente, scrittori, pittori e musicisti. Tutti quanti alla ricerca della notorietà. Ma troppe celebrità sotto lo stesso tetto fanno scintille. E quando Walter Nichols, scrittore, scopre che Christopher Bartel, pittore, è innamorato della sua bella moglie Lucille, decide di vendicarsi. Ucciderà la moglie con la complicità di P.C. Cooke, direttore di Demarest Hall. L’unico cadavere che viene ritrovato, però, è proprio quello di Nichols. Con un pugnale nella schiena.
Kenneth Flexner Fearing nato nel 1902 e laureato alla University of Wisconsin, ha fatto il giornalista a Chicago e New York. Poeta e romanziere dal 1929, è approdato al giallo nel 1941, scrivendo poche opere, una delle quali, The Big Clock, è considerata un capolavoro del poliziesco in genere.
All’interno, l’articolo “Nemesi ovvero La vendetta (nel giallo) è un’equazione” di Enrico Luceri.
Gideon Fell: Panico a teatro di John Dickson Carr
Una traversata culturale quella del dottor Gideon Fell sul piroscafo Illyria, in viaggio da Southampton a New York.
John Dickson Carr nasce a Uniontown, Pennsylvania, nel 1906. Nel 1930 scrive il primo giallo, Il mostro del plenilunio. Tre anni dopo dà il via alla serie delle inchieste del dottor Gideon Fell, e quasi contemporaneamente fa debuttare l’altro suo grande personaggio, sir Henry Merrivale, detto “il Vecchio”. L’autore resta soprattutto l’insuperato specialista dei misteri di camera chiusa. Scompare nel 1977










