Genova si tinge di giallo, nella sede dell'Associazione Culturale SATURA, Piazza Stella 5, Genova. Il presidente Mario Napoli e il suo staff hanno organizzato una tre giorni dedicata alla letteratura del crimine, 23 – 24 – 25 ottobre 2008. L'evento, alla sua quarta edizione, porterà a Genova trenta autori nazionali e internazionali di successo, scelti fra quelli proposti dalle maggiori case editrici italiane e straniere. Insieme agli autori interverranno personalità di spicco del mondo della cultura ed esperti del settore. Il tutto sarà condito da stacchi musicali, brevi letture, e coreografie in tema. Questi i numeri del festival: tre giorni dedicati alla letteratura del crimine, trenta ore di presentazioni, trenta gli autori di successo, venti gli interventi, venti gli editori, trenta i giovani selezionati attraverso il concorso Il Giallo in Classe.

Teatro del Festival sarà Palazzo Stella, splendido palazzo rinascimentale, sede dell'Associazione, a pochi passi dal Ducale e dall'Acquario di Genova. L'ingresso è libero. La manifestazione è organizzata in collaborazione con la Regione Liguria, e con Patrocinio di Provincia di Genova, Comune di Genova e Municipio I Centro Est.

 

Tema di quest'anno: il mistery non è morto.

Quando si parla di gialli più che al thriller la mente va immediatamente al mistery, alle vecchie buone indagini di Poirot, di Nero Wolf, per non parlare del sempre splendido Sherlock Holmes.

Quella stagione così feconda della narrativa di genere è davvero morta e sepolta? Gli scrittori non si avventurano più su quel terreno così accattivante? Siamo condannati a leggere di nuovo trame thriller che finiscono per somigliarsi tutte?

Niente affatto.

La convinzione è che una nuova esplosiva stagione di mistery sia alle porte… se non è già iniziata.

Ma non è tutto, perché a ben vedere la cronaca quotidiana è intrisa di mistery autentico: i conflitti tra vicini di casa, le uccisioni apparentemente senza senso di ragazze inconsapevoli, la disperazione di immigrati ed immigrate che trovano qui realtà ben diverse da quelle che erano loro state prospettate: tutto un contesto sociale che costituisce poi il nostro vissuto quotidiano e di cui la letteratura è chiamata a dare conto.

In questo ambito s'incastonano quindi gli approfondimenti saggistici che trattano proprio di grandi crimini e grandi drammi, sociali, umani, ambientali, accostamenti tanto classici quanto tornati a nuovo fulgore di recente. 

Genova vuole porsi al centro del dibattito, cogliendo in anticipo i maggiori cambiamenti nelle linee narrative che agitano periodicamente il mondo della cultura.

Dopo aver esplorato le categorie del giallo puro (2005) ed essersi addentrati nel tema complesso dei grandi amori connessi ai grandi crimini (2006), l'edizione 2007 ha allargato i propri interessi a tutte le categorie della scrittura drammatica. Nel 2008 quindi tosi tornerà ai temi classici della narrativa gialla: il grande mistery.

Saranno invitati a rispondere a queste sollecitazioni, o a porne delle altre, scrittori innanzitutto, perché il focus è sulla letteratura, ma anche  giornalisti, psicologi, medici legali, sociologi, storici e altri. Ogni giorno verranno presentati più romanzi di recente pubblicazione, in un arco di tempo di un'ora ciascuno. Ogni libro verrà introdotto dal noto saggista e scrittore Renato Di Lorenzo, curatore della rassegna, con l'autore, giornalisti e specialisti in settori collegati, nonché i giovani delle scuole.  Autori e Relatori saranno a disposizione del pubblico e/o della stampa, mezz’ora prima dell’intervento, nello Spazio Autori loro dedicato.