La collana “Il Giallo Mondadori” di aprile (n. 3142) presenta I dodici delitti di Natale (The Twelve Clues of Christmas, 2012).

Dopo Damigella spia (Il Giallo Mondadori 3022, 2011), Scacco alla regina (Il Giallo Mondadori 3051, 2012), Al servizio di sua maestà (Il Giallo Mondadori 3089, 2013), Sangue reale (Il Giallo Mondadori 3116, 2014) e Intrigo in Costa Azzurra (Il Giallo Mondadori n. 3135, 2015), ecco la 6ª avventura della Royal Spyness Lady Georgiana di Rhys Bowen.

La trama

Un cupo Natale si profila all’orizzonte per l’aristocratica e squattrinata lady Georgiana Rannoch. Pur di evitare la temuta compagnia dei parenti si è fatta assumere come addetta agli intrattenimenti in una residenza di campagna a Tiddleton-under-Lovey, un villaggio del Devon che sembra uscito da una fiaba. Purtroppo le cose cominciano male fin dal primo giorno, quando un vicino rimane ucciso da un colpo di fucile sparato forse accidentalmente. Non sembrano migliorare il secondo, con un uomo affogato in un ruscello dopo essere caduto da un ponte e aver battuto la testa su una pietra. Per peggiorare decisamente il terzo… Tre morti violente in appena tre giorni? Potrebbero essere collegate a una recente evasione di detenuti nella zona. Oppure alla maledizione di una strega bruciata viva secoli prima, la vigilia di Capodanno. Alla povera Georgie toccherà così occuparsi non di giochi e divertimenti per le feste, ma di una serie di “incidenti” che pare senza fine. Catapultata in un macabro paese delle meraviglie, il suo Natale sarà come da tradizione tinto di rosso. E non solo per il colore delle decorazioni.

L’incipit

Ah, Natale: caldarroste; ceppi che scoppiettano allegramente nel camino; tavole cariche di anatre arrosto, tacchini, tortine ripiene di mele e pudding flambé; canti e vischio; benevolenza verso tutti gli esseri umani. Ero certa che, nonostante la crisi economica, in alcune case inglesi le cose sarebbero andate proprio così, ma non certo a Castle Rannoch, in quelle cupe brughiere scozzesi dove mi trovavo al momento, intrappolata per tutto l’inverno. No, non ero bloccata dalla neve o tenuta prigioniera. Ero lì di mia spontanea volontà. Si dà il caso che io sia lady Georgiana Rannoch, sorella dell’attuale duca, e che questo lugubre castello sia la casa della mia famiglia.

Non c’è alcun modo di rendere Castle Rannoch un luogo allegro, neanche mettendoci tutta la buona volontà di questo mondo. In primo luogo, per quanti ceppi si sia disposti a bruciare, è impossibile riscaldare i suoi grandi saloni cavernosi, e inoltre mia cognata Hilda, duchessa di Rannoch, comunemente nota come Fig, era in pieno regime di austerità. I tempi erano duri, diceva. Il paese si trovava nella morsa della Grande Depressione. Spettava a noi dare l’esempio e vivere in maniera frugale.

L'autrice

Rhys Bowen è nata in Inghilterra, ma la famiglia della madre era originaria di un villaggio gallese simile a quello di Llanfair, dove sono ambientati i mystery della sua serie incentrata sul personaggio di Evan Evans. Dopo gli studi, ha lavorato per la BBC e la radio e si è trasferita a San Francisco, dove vive attualmente. Oltre alla serie che ha come protagonista lady Georgiana, si dedica alla serie di Molly Murphy, ambientata nella New York di fine Ottocento. I suoi romanzi hanno ricevuto numerosi premi.Prima di passare alla narrativa gialla, ha scritto un centinaio di libri per ragazzi.

Info

I dodici delitti di Natale di Rhys Bowen (Il Giallo Mondadori n. 3142), 252 pagine, euro 5,90 – Traduzione di Marilena Caselli