Dalla casa editrice Atmosphere Libri un thriller che proviene dal Nord Europa. Infatti è stato scritto da Eva Maria Fredensborg, autrice di nascita svedese ma residente da moltissimi anni in Danimarca.

La scrittrice, che per anni ha lavorato nel campo editoriale, creando anche una sua casa editrice, ha debuttato proprio con questo romanzo dal titolo Non colpire due volte (En gang morder, 2013). Il romanzo ha avuto un notevole successo e l'autrice ha confermato la sua bravura con altri successivi romanzi (Min mund er lukket  del 2014 e I blinde del 2015).

Protagonista della vicenda è uno psichiatra di nome Robert Strand che svolge le funzioni di profiler coadiuvando la polizia danese nel lavoro investigativo. Nel suo campo è un grande esperto avendo anche frequentato dei corsi di formazione negli Stati Uniti presso la famosa scuola di Quantico.

La polizia svedese della città di Vaxjo chiede il suo aiuto poiché, nei pressi della città, è stata trovata una ragazza uccisa e lasciata in una piazzola dell’autostrada.

Il profiler arrivato nel luogo del ritrovamento, dove ancora giace il cadavere, si rende subito conto che quella è l’opera di un serial killer ma non solo, evidentemente si tratta di un emulatore di Karl Viklund, un famoso assassino che circa vent’anni prima, proprio in quei luoghi, aveva ucciso ben cinque ragazze, ponendo poi  i cadaveri nelle piazzole delle autostrade con modalità ben precise: li fotografava e inviava le foto ai maggiori quotidiani guadagnandosi così il nome di “killer delle foto”. Quando erano accaduti questi misfatti Robert Strand era proprio a  Vaxjo come psichiatra tirocinante presso l’ospedale della città.

Un suo vecchio amico e collega, Ulrik Lauritzen, che aveva fatto lo stesso tirocinio con Robert,  proprio negli stessi giorni si trova anche lui a Vaxjo, per tenere delle conferenze presso la locale università. Anziché alloggiare in un albergo in città ha preferito affittare temporaneamente una casa isolata in un bosco e la stessa mattina del ritrovamento del primo cadavere ha la sorpresa di trovare sulla porta di casa una busta con la foto di Karl Viklund.

La busta è stata portata da una misteriosa donna, che indubbiamente ha dei seri problemi psichici ma alla quale qualcuno ha dato il compito di depositare una foto al giorno sulla soglia di casa di Ulrik Lauritzen.

Evidentemente quella persona conosce molto bene quanto era avvenuto vent’anni prima e forse è l’emulatore.

Robert Strand sa che deve trovare questo nuovo serial killer in quanto è sicuro che presto avverranno altri omicidi di ragazze. Le sue approfondite indagini porteranno alla luce molte zone d’ombra e segreti sepolti da decenni anche sulle vite dei vecchi amici.

Un thriller ben scritto, personaggi delineati molto bene, una solida trama con un finale che sorprenderà anche il lettore più smaliziato.

l’autrice:

Eva Maria Fredensborg è nata in Svezia nel 1969 e vive in Danimarca. Nel 2006 ha fondato la casa editrice ELG & Co., dove ha pubblicato romanzi svedesi nella traduzione danese fino al proprio debutto nel 2013 con Èn gang morder (Non colpire due volte). Dal 2014 Eva Maria Fredensborg lavora per la casa editrice Politiken.

la quarta:

Robert Strand, un profiler, psichiatra che lavora per la polizia danese, è chiamato a collaborare con la polizia di Växjö, in Svezia, poiché luogo degli efferati omicidi seriali ai danni di giovani donne che sono trovate violentate e uccise nelle piazzole di sosta dell'autostrada. Strand riconosce subito il modus operandi di uno psicopatico, Viklund, che era stato condannato nei primi anni Novanta, mentre lui era psichiatra tirocinante all’ospedale di Växjö. In contemporanea, con il ripetersi degli omicidi, un vecchio collega e compagno di studi di Strand, dell'ospedale di Växjö, comincia a ricevere delle lettere anonime che lo accusano del fatto che Viklund si sia impiccato in carcere per colpa sua e mostrano foto e documenti. Dall'ansia dell'uomo capiamo che dev'essere coinvolto. A entrare in scena c'è anche Camilla, una vecchia fiamma di Robert (ora sposata con un fotografo itinerante e madre di quattro figli, ma ancora innamorata di Robert), anche lei psichiatra a Växjö, collaboratrice del vecchio primario Strömberg, per Robert un mito. Le ricerche di Robert cominciano a intrecciarsi così con le vite dei vecchi amici, tra segreti e cose mai dette.

Non colpire due volte di Eva Maria Fredensborg (En gang morder, 2013)

Traduzione Ingrid Basso 

Atmosphere Libri, collana Biblioteca del giallo, pagg. 300, euro  17,00