Alla fine di gennaio partirà la quarta edizione del festival del giallo di Pistoia: una tre giorni di incontri con scrittori, giornalisti, esperti. Il titolo del Festival 2014 è insolito. “Gocce scarlatte sul giallo- Storie di passioni, tradimenti, delitti, amori maledetti”. Tema, quello dell’eros, molto diffuso nella letteratura di tutti i tempi ma meno declinato in quella poliziesca, soprattutto nel giallo classico. Per l'occasione abbiamo intervistato Giuseppe Previti, presidente dell'Associazione Giallo Pistoia.

Quali sono stati i motivi di questa scelta?

Dopo aver affrontato temi quali il giallo classico, la mafia e il terrorismo, il rapporto fra cibo e giallo, la quarta edizione conferma nella scelta del titolo la volontà di sviscerare ulteriormente questa forma letteraria nei suoi rapporti con la realtà della vita.

E sicuramente la passione, l'amore, l'eros hanno spesso un ruolo attivo nell'accadimento dei fatti criminosi.

Tutto sommato la letteratura gialla se ne è sempre occupata e ai nostri relatori il compito di dimostrare in quale forma.

Puoi spiegare più nel dettaglio come verrà declinato l’argomento scelto per la manifestazione?

Questa quarta edizione conta sulla presenza di più di venti scrittori,di esperti giuridici, poliziotti, giornalisti, fumettisti, attori di teatro, esperti di cinema e di musica operistica.

Ad ognuno è stato affidato un tema da illustrare in base alle loro esperienze letterarie e/o professionali.

Dal programma si nota come fin dal primo giorno si parli di argomenti non strettamente attinenti al mondo della letteratura poliziesca. L’apertura è affidata a un magistrato, a seguire si parlerà di adolescenza e violenza sulle donne. Perché questi argomenti di attualità?

Certi temi non sono mai abusati e più se ne parla e meglio è. Tra i sottotitoli del festival sì parla anche di "amori maledetti " e ci pare una definizione particolarmente adatta a passioni smodate, senza controllo, tesa soltanto alla più bieca prevaricazione di un soggetto sull'altro.

Ci è sembrato quindi giusto iniziare con argomenti di attualità, del resto la forza del giallo è proprio nel suo aggancio alla realtà.

Dunque Eros e Thanatos, ovvero passione e giallo in musica, cinema, fumetto, storia, letteratura. Nell’ambito del festival saranno premiati i vincitori del Concorso nazionale di narrativa gialla dal titolo “Biblioteche in giallo”. Puoi dirci qualcosa di questo concorso?

Il concorso, su scala nazionale, chiede ai partecipanti ad ambientare le loro storie gialle o noir in una biblioteca. Nelle passate edizioni la biblioteca che faceva da sfondo al racconto doveva essere una delle due biblioteche presenti a Pistoia, la San Giorgio e la Forteguerriana. A partire dal bando di concorso 2013, i racconti possono essere ambientati in tutte le biblioteche italiane.

Il premio per gli scrittori segnalati consiste nella pubblicazione dei loro racconti in un'antologia che verrà presentata la sera stessa della premiazione.

Il festival vede la collaborazione di enti pubblici o privati?

In questa edizione siamo particolarmente soddisfatti per la collaborazione di enti pubblici, associazioni e aziende. Ciò testimonia l'interesse della città per questa manifestazione. Del resto, l' ambizione degli organizzatori è sempre stata quella di coinvolgere il territorio della città e della provincia.

http://www.giuseppepreviti.it