Dall’autore de La profezia segreta di Mozart, il gallese Matt Rees, arriva un nuovo thriller che ruota intorno ad un vero grande personaggio della storia dell’arte. Newton Compton ha portato sugli scaffali un nuovo grande thriller: La profezia di Caravaggio (A Name in Blood, 2012).

      

Dalla quarta di copertina:

Roma, 1605. Il giovane e ancora sconosciuto pittore Michelangelo Merisi da Caravaggio è arrivato nella città delle sfarzose cattedrali e dei favolosi palazzi nobiliari per cercare fortuna. Col cappello nero in testa, addosso abiti altrettanto cupi e spesso trasandati, la spada o il pugnale al fianco, l’inclinazione al turpiloquio e alla rissa, frequenta i bassifondi della città, le bettole più sudicie e le compagnie più violente, fino a quando gli viene commissionata una straordinaria opera: il ritratto del Papa. Il successo del quadro sarà determinante e Caravaggio sarà accolto nell’entourage dei Borgia diventando il più acclamato artista di Roma. Ma quando, innamoratosi della fruttivendola Lena, si troverà a usarla come modella per la figura della Madonna, l’alta società ne rimarrà fortemente indignata. Rifiutatosi caparbiamente di rinunciare al suo amore, Caravaggio sarà costretto a lasciare la città e a cercare rifugio a Malta. Ma proprio mentre si sta preparando a fare ritorno a Roma per sposare finalmente la sua amata, del grande pittore si perdono misteriosamente le tracce...

        

Ecco un estratto dall’incipit:

«È l’artista più famoso di tutta Roma». In fondo alla navata Scipione Borghese si fece il segno della croce. La suamano attraversò la tonaca scarlatta in modo lento e voluttuoso, neanche stesse carezzando il petto procace di un’amante. «Credete forse che non lo verrà a sapere nessuno?».

“Certo non ora che tuo zio è stato consacrato papa Paolo”, pensò il cardinal del Monte. La nomina del nuovo pontefice aveva portato Scipione a essere il cardinale del la chiesa più potente a Roma. “Ora pretenderà che il mio protetto firmi le sue lettere come ‘vostra umile creatura’”. «Se credete che sia possibile tenere a bada Caravaggio, mio gentile signore, sarò ben lieto di presentarvelo, e potrete verificarlo voi stesso. Egli risponde solo a un potere ben più alto, sia di me che di voi». Indicò il crocifisso d’oro che brillava sull’altare alla luce delle alte vetrate. «E non mi riferisco al Santo Padre, possa nostro Signore avere pietà di lui». A quelle parole Scipione girò il polso in basso, facendo con l’indice e il mignolo le corna del diavolo.

       

Per maggiori informazioni e per un’anteprima gratuita, ecco il link: http://www.newtoncompton.com/libro/978-88-541-5176-5/la-profezia-di-caravaggio

      

Matt Rees, gallese, ha insegnato inglese a Oxford prima di diventare giornalista e corrispondente dal Medio Oriente. Attualmente vive a Gerusalemme. È autore di gialli di grande successo: ha vinto il Crime Writers’ Association Dagger Award e i suoi romanzi sono tradotti in ventiquattro Paesi. Il suo sito internet è www.mattrees.net

     

La profezia di Caravaggio di Matt Rees (Newton Compton - Nuova Narrativa Newton n. 448), 352 pagine, euro 9,90 (in eBook, euro 4,99) - ISBN 978-88-541-5176-5 - Traduzione di Pierluigi Cau