Con il romanzo Uno splendido inganno (2013) torna in libreria l’autore svizzero Andrea Fazioli che i lettori italiani già conoscono, ma questa volta, nel racconto, il protagonista non sarà Elio Contini di cui hanno letto le imprese nei precedenti volumi.

Andrea Fazioli dà vita a un giallo insolito con al centro i temi, più che mai attuali, della verità e della menzogna, della realtà truccata. Il perbenismo danaroso veste abiti eleganti sotto cui battono cuori molto ambigui, e i truffatori veri sono forse più limpidi, nei loro imbrogli simili a giochi di prestigio, degli austeri borghesi che collezionano soldi, residenze e quadri d’autore. E sanno esercitare una sottile forma di violenza nelle loro danze di riunioni e cocktail in riva al lago...

L’azione si svolge sempre tra Italia, e precisamente a Novazzano e la Svizzera tra Zurigo e Locarno.

Il protagonista maschile della vicenda si chiama Guido Moretti, lavora come contabile presso una stazione di servizio di Novazzano. E’ l’onestà personificata. Un giorno rimane fortemente scosso in quanto la stazione dove lavora viene rapinata. Decide di andare in pensione e si trasferisce a Zurigo dove vive sua figlia sposata a un ricco imprenditore del luogo.

A Zurigo ha la ventura di conoscere una bella donna, Vanessa/Karin. Per entrambi è un incontro fatale, un incontro di due opposti: tanto è onesto e retto lui, quanto imbrogliona e truffatrice lei, che infatti in un primo momento cerca di truffarlo e poi se ne innamora.

Innamorarsi di Guido non sarà, per la donna, la via della redenzione, ma Karin ha studiato nei dettagli quella che si può definire la “truffa del secolo” e non vuole certo rinunciarci.

Dovrà solo cambiare un poco i suoi piani. Ma perchè coinvolgere l’onesto Guido Moretti? Il suo è amore oppure.......

un brano dal testo:

"L'Operazione. Così chiamavano il colpo che avrebbe finalmente dato un senso alla loro esperienza... Vanessa era riuscita a trovare dei compagni capaci di attenersi a un copione, ma anche d'improvvisare. In pochi minuti sapevano creare una realtà alternativa."     

L’autore:

Andrea Fazioli, nato nel 1978, vive a Bellinzona, nella Svizzera italiana. Nel 2004 si è laureato in Lingua e letteratura italiana e francese all’Università di Zurigo, con una tesi su Mario Luzi.

È giornalista, attualmente lavora alla RSI (Radiotelevisione Svizzera). Con L'uomo senza casa (2008) ha vinto il Premio Stresa di Narrativa.

 Altri suoi romanzi sono: Chi muore si rivede (Dadò 2005), Come rapinare una banca svizzera (Guanda 2009) La sparizione (Guanda, 2010).

la “quarta”:

Guido Moretti è un uomo onesto, integerrimo, e ha sempre svolto in modo ineccepibile le sue mansioni di contabile, prima in Italia e poi nella Svizzera italiana. Un giorno la stazione di servizio dove lavora, vicino alla frontiera, viene rapinata. Nessuno si fa male, ma Guido – e soltanto lui – nota un dettaglio, un piccolo fatto che non lo lascerà più in pace. Di lì a poco va in pensione. Cominceranno giornate monotone di passeggiate e partite a carte? Nemmeno per idea. Nella sua vita regolare s’insinuano gli occhi e la figura provocante di Karin, una bella truffatrice di professione. Si sarà davvero innamorata di Guido? E se così non fosse, allora che cosa vuole da lui?

In una Zurigo ricca e pulita, nella quale i vizi sono nascosti sotto i prati ben tosati delle ville, e poi sulla riva placida di Ascona, con puntate a Milano.

Uno splendido inganno di Andrea Fazioli (2013)

Guanda, collana Narratori della Fenice, pagg. 296, euro 18,00