Un cast stellare viene affidato alle giovani mani di due registi e sceneggiatori alle primissime armi. Brian Klugman è un giovane attore e Lee Sternthal un esordiente: eppure a loro viene offerta l’occasione di dirigere nomi di serie A per un film da cui ci si aspetta molto: The Words.

La pellicola - in arrivo in Italia il 21 settembre prossimo - vede riunire le forze creatrici di Tron: Legacy (2010), che vedeva Klugman come attore e Sternthal come sceneggiatore.

  

The Words è la storia di uno scrittore che non riesce a far pubblicare il proprio romanzo. Frustrato dai continui rifiuti, quando trova in un negozio di antiquariato un antico manoscritto ingiallito, risalente al periodo bellico, fa ciò che tanti scrittori cine-letterari hanno fatto prima di lui: se ne appropria.

Il romanzo The Words ha successo, ma ogni volta che ci si appropria di parole non nostre c’è un conto da pagare: perché ogni parola ha il suo peso e il suo valore, e un romanzo può racchiudere una vita... in ogni senso.

  

Klugman e Sternthal scrivono e dirigono un film sorprendente e toccante, di grande impatto e che affronta un tema letterario che meriterebbe molta più attenzione di quanto non ne abbia.

Il cast, come si diceva, è da kolossal: Bradley Cooper e Zoë Saldana, Jeremy Irons e Olivia Wilde (anche lei in Tron: Legacy), Dennis Quaid e Ben Barnes.

Il film è distribuito in Italia da Eagle Pictures.