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ThrillerMagazine

Investigatore per noia

Bored to Death in prima TV su FX (canale satellitare)

A partire dal 4 marzo tutti i giovedì alle 22:45 arriva su FX in prima visione assoluta in Italia la nuova serie targata HBO, Bored to Death — Investigatore per noia, con Jason Schwartzman.

Ambientata a New York e in particolare a Brooklyn, la serie segue le avventure di uno scrittore in crisi, Jonathan Ames, interpretato da Jason Schwartzman.

Jonathan si sente perso: è stato appena lasciato dalla fidanzata Suzanne (Olivia Thirlby) che se ne va di casa, stanca del suo vizio di bere vino bianco e fumare marijuana, invece di concentrarsi sul suo secondo romanzo e sulla loro relazione.
Rimasto solo nel suo appartamento, Jonathan continua a non riuscire a scrivere. Invece di insistere, asseconda il suo sogno di diventare un eroe e un uomo d’azione pubblicando un annuncio online ma non per trovare una nuova anima gemella, come consigliatogli dalla sua vicina, bensì per diventare un investigatore privato ed emulare finalmente le gesta dei personaggi dei suoi romanzi noir preferiti.

Nel frattempo, Jonathan George Christopher (Ted Danson), un ricco editore con cui Jonathan collabora saltuariamente, interferisce di continuo con la sua nuova professione coinvolgendolo in attività più o meno lucrative. A capire, consolare e a mettere in guardia Jonathan, anche se a modo suo, è il suo miglior amico Ray Hueston (Zach Galifianakis), un disegnatore di fumetti che fa fatica ad affermarsi e che a malapena riesce a tenere insieme i pezzi della sua vita.

Divertente, sarcastica e intelligente, questa serie, scritta e prodotta da Jonathan Ames (scrittore e autore di otto romanzi e della graphic novel The Alcohlic), è una miscela perfetta di humor noir e di ironia.

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Abbiamo ricevuto comunicazioni dalla SIAE secondo cui ora per pubblicare trailer e video occorrerebbe una licenza della SIAE stessa. Una licenza con costi elevati, restrizioni e in generale del tutto priva di senso per concedere la pubblicazioni di quelli che sono quasi sempre in sostanza filmati pubblicitari.

La richiesta della SIAE a nostro avviso non è sostenuta dalla legge, tuttavia portiamo avanti la nostra protesta per il momento non pubblicando più alcun filmato.

Per saperne di più

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Autore: Redazione - Data: 4 marzo 2010

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