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Silvia Torrealta. La storia, le donne e altri misteri
Silvia Torrealta insegna letteratura, scrive narrativa e saggistica, conduce corsi di scrittura, organizza incontri letterari ed è dotata di molti altri talenti (tra cui quello di essere una grande lettrice e una piacevolissima conversatrice), anche se, sopra ad ogni cosa, l’esordio di presentazione che ha scelto per il suo sito è esplicito in merito alle sue priorità: Sono una scrittrice.
Ha pubblicato racconti, saggi 5 romanzi per ragazzi, Excalibur la spada incantata, I cavalieri della torre sul mare, Ippolita, storia di una strega, Voto alle donne. Una famiglia di suffragette, L’oro dei barbari, usciti per la casa editrice Thema
Massimo Mongai. Lo scrittore dal vivo
Scrivere un romanzo giallo insieme a uno scrittore professionista, dal vivo: uno spettacolo che è un corso, un corso che è uno spettacolo
LeggiIl gioco infame della Uno bianca
Il libro di Massimo Polidoro racconta la storia dal punto di vista riminese e adotta l'ottica dei poliziotti e del magistrato che sgomirano il commando. Aggiungo così un ulteriore punto a un dibattito ancora aperto
LeggiAntonio Smareglia
Grandi personaggi ammirarono la maestrìa nel contrappunto del compositore di Pola, tuttavia le sue opere non sono riuscite ancora a diventare popolari, anche se James Joyce profetizzò che "Smareglia sarà ricordato per secoli dopo la sua morte”
LeggiIl blog di Barbara Garlaschelli
Lettere, ritratti, racconti, incontri, amore, passione e tutti i sentimenti dell'animo umano...
LeggiGiallo Scacchi
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a cura di Fabio Lotti, Mario Leoncini
Ediscere, 2008
Borderfiction - Storie di frontiera
Ci si trova di tutto: racconti, recensioni, interviste, rubriche, news, libri, cinema, fumetti...
LeggiFrancesco Gallone, Milano è un'arma
"Milano è un'arma puntata alla mia testa.
Milano è un'arma conficcata nel mio cuore. Ho visto ragazze e ragazzi scappare da questa città, illudendosi che felicità e risposte stessero altrove. Io posso impadronirmi di Milano per tenere sotto mira la mia vita. Posso impugnare Milano e infilamela in bocca, e perdermi per sempre tra la Stazione Centrale e il Giambellino, tra le catacombe del metrò e Quarto Oggiaro. Oppure posso disinnescare Milano e provare a viverla, rendendo innocua l'immensa stanza in cui mi sveglio e mi addormento per sognare il futuro."
