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Stefano Di Marino
Per andare d’accordo con me è necessario stabilire un contatto fisico. Quando ero più giovane le amicizie più strette le ho coltivate negli ambienti degli sport da combattimento, dove ci si abbranca, ci si picchia, si suda insieme
LeggiCome siede solitaria la città!
Racconto di Patrizia Pesaresi
LeggiAndrea Carlo Cappi
Credo che molti scrittori pubblichino libri perché quello che sentono e pensano sia condiviso e possibilmente amato dal pubblico. Carenza affettiva? Probabile. Di sicuro, se il pubblico non amasse quello che scrivo, nessuno mi pubblicherebbe più e non avrebbe più senso scrivere
LeggiGiampaolo Simi
Lo scrittore vero, per come lo concepisco io, è sempre investigatore e vampiro. Studia gli altri, li ascolta, talvolta li origlia, li interroga con domande apparentemente innocue
LeggiItalia
Racconto di Carlo Lucarelli (liberissimamente tratto dalla testimonianza di Italia Settembrini)
LeggiSansepolcrista e squadrista
Racconto di Roberto Santini
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