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La Nina de oro
Un professore di biologia in un liceo di Buenos Aires, che si dilettava in studi di genetica sugli albini, viene trovato ucciso nel suo appartamento dopo essere stato torturato
LeggiL'inglese di Tiziano
Nuova vita per l'uomo dagli occhi glauchi
LeggiL’uomo dagli occhi tristi
Mentre indagano tra menzogne e vecchi rancori, Mara ed Eva si accorgono che qualcuno sta facendo di tutto per ostacolarle e proteggere i segreti sepolti nelle acque del lago.
LeggiCristiano Baricelli. A domanda risponde
Correva solo nella notte urlando ai palazzi che non si sarebbe mai svegliato presto la mattina dopo. Lui odia alzarsi presto la mattina dopo! Ma anche la mattina prima! Lo abbiamo costretto in un vicolo cieco e gli abbiamo aperto gli occhi. Ora, sotto la luce accecante della lampada, parlerà o si abbronzerà. Cristiano Baricelli elabora una personale tecnica di disegno basata sull’uso della penna a sfera, ascoltiamo la sua confessione!
LeggiMai. Triplice omicidio a Ballarò
Un true crime con gli occhi di chi c'era
LeggiL'Iliade cantata dalle dee
Con occhi femminili stavolta è raccontata l'Iliade
LeggiSabrina De Bastiani. A domanda risponde
Si era nascosta tra le righe della propria scrittura, aveva cercato di dissolversi nella scena che stava immaginando per il suo prossimo romanzo, ma la abbiamo intercettata leggendo i romanzi precedenti! E ora parlerà!! Sabrina De Bastiani è nata a Genova. Laureata in Lingue e letterature straniere, redattrice di Thrillernord, per cui cura recensioni e interviste, è autrice di racconti, che vengono pubblicati su alcune riviste e su antologie. Insieme a Daniele Cambiaso ha pubblicato diversi racconti e curato alcune antologie. A distanza ravvicinata (Fratelli Frilli Editori, 2020) è il loro primo romanzo a quattro mani, disponibile anche in audiolibro (Saga Egmont Italia, 2023), seguito da Genova, scelte di sangue (Fratelli Frilli Editori, 2022).
LeggiAndrea Carlo Cappi. A domanda risponde
Vagava per l'Europa sotto falso nome, ma ci siamo presentati con un altro nome anche noi e lui ci ha detto il suo per prenderci contro piede. Così lo abbiamo catturato. Andrea Carlo Cappi, dopo una collaborazione con RadioRAI nel 1991, esordisce nel 1993 come autore di racconti su Il Giallo Mondadori, per poi spaziare nei generi della narrativa (thriller, fantascienza, fantasy, horror, erotico, avventura e loro varie commistioni) e nella saggistica (letteratura, cinema, storie vere di delitti e spionaggio, tecniche di scrittura). Ha pubblicato negli anni con numerosi editori, tra cui Mondadori, Sonzogno, Vallardi e Sperling & Kupfer, arrivando a una cinquantina di titoli, cui si aggiunge un centinaio di racconti per riviste, antologie e siti internet. È noto per il ciclo di noir e spionaggio chiamato Kverse, che comprende le serie dedicate a Carlo Medina (dal 1994, di cui vari racconti e romanzi sono apparsi nelle collane Il Giallo Mondadori e Segretissimo, cui appartiene il suo titolo più venduto, Ladykill – Morte accidentale di una lady, ispirato al caso Lady Diana), Mercy “Nightshade” Contreras (dal 2002, pubblicata in Segretissimo sotto lo pseudonimo François Torrent), Toni Black (dal 2016, da Cordero Editore) e altre storie con personaggi dello stesso universo. Collabora con la serie Martin Mystère di Sergio Bonelli Editore: dopo alcune storie a fumetti a quattro mani con Andrea Pasini a fine anni ’90, è autore dal 2002 di un ciclo di romanzi originali con cui ha vinto il Premio Italia 2018 (miglior romanzo fantasy italiano per La Donna Leopardo) e il Premio Atlantide 2019 (miglior storia di Martin Mystère per Le guerre nel buio). È autore inoltre di quattro romanzi originali con protagonisti Diabolik & Eva Kant (edita da Excalibur). Ha inoltre dato vita al Cacciatore di Libri, detective bibliofilo; padre Antonio Stanislawsky, agente segreto del Vaticano nel futuro; la serie horror erotica Danse Macabre (Excalibur). Con Paolo Brera ha pubblicato il romanzo storico Il Visconte/La spia del Risorgimento (ora in ebook da Algama). Con Ermione ha scritto il fantanoir LUV (Edizioni DrawUp). Nel 2003 ha collaborato alla sceneggiatura del serial Mata Hari con Veronica Pivetti per RadioRAI. È consulente editoriale, editor, curatore di numerose antologie (tra cui, nel 1995, la prima di soli autori italiani nella storia de Il Giallo Mondadori), traduttore dall’inglese e dallo spagnolo. Attivo dagli anni ’90 nell’organizzazione e conduzione di eventi letterari, spesso a fianco di Andrea G. Pinketts, nel 2003 ha realizzato con Fnac la più grande manifestazione italiana dedicata al giallo, svoltasi per un mese in cinque città contemporaneamente. Tra il 2000 e il 2005 ha allestito e curato l’archivio del pittore Carlo Jacono, storico illustratore dei periodici Mondadori e non solo. Ha contribuito inoltre agli album Funkonnection di Signor Wolf Funk Exp e Liscio assassino di Banda Putiferio, con cui ha condivisso il premio Romagna Mia 2.0 per la canzone Il signor Capone. Ha condotto programmi radiofonici e partecipato a numerose trasmissioni televisive, in particolare Mattino5. Nel 2019 è apparso nel ruolo di se stesso nel film di Giancarlo Soldi Diabolik sono io. Con la Oakmond Publishing a partire da luglio 2019 ripubblica le serie complete dei romanzi di Nightshade e Medina.
LeggiAlberto Toso Fei. A domanda risponde
Pescava di frodo di notte, nella laguna veneziana. Lo abbiamo preso con le mani nell'acqua e lo abbiamo condotto nelle prigioni di Palazzo Ducale. Ora parlerà!! Eccome se parlerà! Veneziano dal 1351, discende da una antica famiglia di vetrai di Murano. È giornalista, scrittore e saggista tradotto in più lingue. I suoi libri sulla storia segreta e leggendaria di Venezia, nati dal recupero della tradizione orale, sono diventati performance teatrali, opere d'arte, installazioni, cacce al tesoro, percorsi turistici. Come una macchina del tempo vivente, con i suoi storytelling, dà vita a recital, conferenze-spettacolo, TEDx, iniziative, eventi online e sui social. Protagonista della vita culturale a Venezia è un punto di riferimento per la sua storia. Alberto Toso Fei è il narratore di Venezia. È anche fondatore e direttore artistico di “Veneto: Spettacoli di Mistero”, Festival interamente dedicato agli enigmi del passato, e di "Urbs Scripta" (con la storica Desi Marangon), festival dei graffiti storici veneziani nato da una ricerca che ha portato alla luce oltre seimila segni e ha dato vita a un volume, "I graffiti di Venezia". Dopo oltre venti titoli da saggista arriva il suo esordio nella narrativa con "Il piede destro di Byron", un giallo edito da Marsilio. www.albertotosofei.it
LeggiMarilù Oliva. A domanda risponde
Tra miti e noir si aggirava guardinga dialogando con Penelope, Circe e Calipso. La abbiamo gentilmente invitata a seguirci. Ora tocca a noi fare le domande! Marilù Oliva, nata a Bologna, è scrittrice, saggista e docente di lettere. Da anni pubblica libri libri mitologici, tra questi, il bestseller “L’Odissea raccontata da Penelope, Circe, Calipso e le altre”, tradotto in molti paesi, e “L’Eneide di Didone”, editi da Solferino. E libri per ragazzi come “Miti straordinari” e “Il viaggio mitico”, scritto a quattro mani col figlio Matteo, usciti con De Agostini. Si è occupata di crime, il suo thriller più famoso è “Le spose sepolte”, dove ha inaugurato la saga della poliziotta Micol Medici. Collabora con diverse riviste ed è caporedattrice del blog letterario Libroguerriero. Il suo sito è www.mariluoliva.net
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