Sei un insegnante di lettere che si occupa di disegno. Come ritieni che venga percepita l’arte del disegno dalla contemporaneità?

Beh, il disegno è stato a lungo considerato soprattutto come un esercizio indispensabile per forgiare l’artista. Purtroppo fino a poco tempo fa ha assunto e forse ancora oggi assume un ruolo tormentato e ambiguo... In alcuni movimenti come l’astrattismo si è avuta la negazione dell’immagine, mentre per fortuna in altri permane l’esaltazione del disegno e della rappresentazione dettagliata.

Io credo che il disegno sia il punto di partenza per apprezzare un’opera d’arte. Senza il disegno è come se l’opera fosse sprovvista di un suo elemento strutturale, basilare.

Oggi, in un periodo storico in cui i linguaggi dell’arte sono in maniera significativa contagiati dalle nuove tecnologie e dalla multimedialità, il disegno non sembra aver perso il proprio fascino, anzi, credo che abbia saputo rafforzare il suo spessore e i suoi contenuti.

Il disegno nelle sue poliedriche sfaccettature, come visione poetica, schizzo di una realtà o di un progetto che coinvolga arte visiva, architettura, cinema e teatro, resiste alle minacce della tecnologia.

Sebbene qualcuno ancora sottovaluti il disegno, considerandolo un’arte di serie B, io sono convinto che esso abbia meritatamente conquistato il posto che gli compete tra tutte le altre forme di arte visiva. Ad esempio a me non piacciono le cosiddette secchiate di colore sulle tele… Credo che la vera opera d’arte non possa prescindere dal disegno che rappresenta una pratica artistica unica per la sua irripetibile immediatezza nell’osservazione.

Con quali materiali e con quali tecniche disegni?

Ho realizzato disegni su supporto cartaceo da spolvero, molto duttile e versatile in rapporto ai vari materiali e strumenti. Ho utilizzato la grafite e il carboncino, che può essere sfumato facilmente, anche con le dita, dando degli effetti chiaroscurali sorprendenti. Mi sono divertito a disegnare anche con il gesso che dà un effetto estremamente suggestivo. Anche con l’inchiostro di china ho realizzato dei lavori con una forte carica espressiva.

Voglio cimentarmi con le tecniche più disparate e in questo periodo sto disegnando costantemente.