Quarantasettesima avventura del Principe delle Spie Malko Linge, in questa nuova ristampa di “Segretissimo SAS” (Mondadori), questo gennaio in edicola: Ostaggi in Somalia (Mission impossible en Somalie, 1977) del compianto Gérard de Villiers.

Per sapere TUTTO della vita editoriale italiana del personaggio, si rimanda agli Archivi di Uruk.

La trama

Atterrare a Mogadiscio è come sbarcare all'inferno. Non solo per i quaranta gradi all’ombra e l’aria rovente. La Somalia è soffocata dalla massiccia presenza sovietica, tra i carri armati russi in bella mostra e gli scagnozzi della sicurezza interna organizzati dal KGB che sono dappertutto e sorvegliano tutti. Malko Unge si sarebbe tenuto volentieri alla larga da un posto simile, ma l’ambasciatore americano è stato rapito con la sua famiglia da un locale movimento di liberazione e qualcuno dovrà pur occuparsene. Gli Stati Uniti non trattano con i sequestratori, e se non ritireranno dal paese la loro rappresentanza come richiesto, gli ostaggi finiranno sgozzati. La situazione è disperata e tentare un colpo di mano assomiglia parecchio a una missione suicida, anche per il Principe delle Spie…

L’incipit

La pietra tonda rimbalzò con un floc soffocato sulla pelle livida, tesa dai gas fino a scoppiare. Una bordata di allegri strilli salutò la precisione del monello nero dai capelli crespi e come arrugginiti. Nessuno dei suoi compagni era ancora riuscito a colpire il ventre del cadavere semisepolto nella sabbia, al limite delle onde, che emergeva dalla spiaggia come una mostruosa medusa. Una distrazione insperata per i piccoli somali che, come tutte le mattine, ciondolavano sulla spiaggia a nord di Mogadiscio, ispezionando i piccoli relitti gettati a riva dall'oceano Indiano

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Il monello cencioso tornò a prendere di mira il cadavere. I suoi compagni scalpitarono quando la pietra colpì di nuovo il cadavere, ma stavolta alla testa

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Imbaldanziti, gli altri monelli si misero a frugare la sabbia in cerca di sassi e cominciarono a bombardare il cadavere lanciando grida eccitate, avvicinandosi pian piano. Quando furono a pochi metri, la loro eccitazione si spense di colpo. Non era divertente mirare così da vicino. Alcuni si allontanarono sulla spiaggia, ma i più arditi si avvicinarono per esaminare il loro bersaglio

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Era bianco. Gonfio, irriconoscibile, livido, con placche verdastre. Doveva essere rimasto a lungo in mare, a giudicare dal gonfiore dei tessuti. Le gambe erano infilate nella sabbia umida. La risacca doveva averlo rigettato sulla spiaggia durante la notte, quasi di fronte al Beach Club, un bungalow di cemento scrostato dove i rari diplomatici non comunisti di Mogadiscio andavano a pranzare la domenica

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Il mare aveva strappato i vestiti lasciando solo qualche lembo di tessuto

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Parecchi venditori di molluschi accoccolati sui gradini di cemento che portavano al Beach Club osservavano la scena con curiosità. Era piuttosto raro trovare un cadavere sulla spiaggia, soprattutto un bianco, ma non era affar loro. All'improvviso due sagome verdi apparvero sulla terrazza di cemento del Beach Club. I "Vestiti Verdi", miliziani in tenuta verde con foulard rosso, incaricati del mantenimento dell'ordine, in normale pattuglia. Anche loro avevano visto il cadavere circondato dai ragazzini

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Quello che era arrivato per primo esaminava ora il cadavere da vicino, con assoluta indifferenza. Chissà che non ci fosse qualcosa da recuperare. Quando il monello si avvicinò di più, un granchio uscì all'improvviso dall'orecchio destro dell'annegato e scappò via, come avvertito da un sesto senso

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L'autore:

Nato a Parigi nel 1929 da una famiglia di militari con ascendenze aristocratiche, Gérard de Villiers inizia la carriera come giornalista, dopo essersi laureato in Scienze politiche. Nel 1965 scrive il primo romanzo con protagonista SAS, Sua Altezza Serenissima Malko Linge: SAS a Istanbul. Seguiranno 200 avventure di SAS, e De Villiers introdurrà nella spy story elementi di sesso e di violenza prima sconosciuti. L’autore è scomparso nel 2013.

Info:

Ostaggi in Somalia di Gérard de Villiers (Segretissimo SAS n. 47), 182 pagine, euro 5,90 – Traduzione di Bruno Just Lazzari