L’iniziativa UrbiNoir si terrà giovedi 2 dicembre 2010 presso la sede del DIPLEFILI e della Facoltà di Lingue dell’Università di Urbino, nella Biblioteca del Palazzo Petrangolini, in Piazza Rinascimento 7.

 

Anticipata da due edizioni intitolate rispettivamente Season’s Greetings con delitto (2008) e Nero Natal (2009), Urbinoir – che ha anche la sua pagina web www.urbinoir.uniurb.it – vuole proporsi come un appuntamento annuale, a cui potranno aggiungersi iniziative collaterali durante l’anno accademico (rassegne cinematografiche, presentazioni di libri e/o autori, ecc.) con l’obiettivo di riunire studenti e studiosi intorno a un dibattito e a uno scambio di idee ed energie sulla narrativa noir e poliziesca di qualità.

Alle 15.30 è previsto un incontro con il prof. Carlo Flamigni, medico di fama internazionale che parlerà del suo ultimo romanzo Circostanze casuali (Sellerio 2010), e con Roberto Barbolini, scrittore e giornalista di Panorama. L’incontro sarà coordinato da Gabriele Cavalera (Ufficio Pubbliche Relazioni del comune di Urbino e giornalista).

Alle ore 17.30 Alessandra Calanchi e Ivo Klaver (docenti dell’Università) condurranno una tavola rotonda sul noir con presentazione della pagina web e delle attività collaterali di Urbinoir. Sarà un momento importante di confronto e di progettazione a cui parteciperanno, tra l’altro, Maurizio Ascari (studioso) e Paolo Ferrucci (scrittore).

Dopo un buffet offerto dalla Facoltà, seguirà nei locali dell’ACLI, sempre in piazza Rinascimento 7, una serata di musica e readings tematici. Suoneranno Fabrizio Angelino e Giuseppe Pirone (studenti). Guest star: Mala Monroe alias Eleonora Fiorani, cantante e studentessa dell’Ateneo, che presenterà in anteprima una canzone dedicata a Urbinoir. Nel corso della serata Maria Pia Cinque (autrice del logo di Urbinoir) e Valerio Bindi presenteranno Acqua Storta, il graphic novel da loro disegnato e sceneggiato (2010), ispirato al romanzo omonimo di L. R. Carrino, già ospite di NeroNatal lo scorso anno.

http://www.urbinoir.uniurb.it/