Al 737 di Park Avenue a Manhattan, un uomo è morto nel suo letto. Bicchiere di whisky sul comodino. Nessun segno di effrazione. Sei mesi prima, nello stesso attico, sua moglie era caduta dal balcone. Suicidio, aveva detto la polizia.Il commissario Cox non crede alle coincidenze.Nel sangue della vittima: un veleno sintetico che non esiste in nessun database. Nella nursery: la tata svedese svenuta sul pavimento, un braccio teso verso la culla. In casa: un cognato troppo calmo, un'amante con le chiavi e i segreti giusti, una sorella con due milioni di debiti e venti milioni di ragioni per agire, uno psichiatra che sa troppo.Ognuno ha un movente. Tutti mentono.Ma le prove sono troppo perfette. I sospettati troppo evidenti. E Cox comincia a chiedersi se stia indagando su un omicidio o camminando dentro qualcosa che qualcuno ha costruito apposta per lui.La porta di Isabel di Daniela Troilo è un giallo psicologico sul silenzio che uccide, sul controllo che non lascia segni e sulla differenza sottile — a volte invisibile — tra chi guarda e chi vede.
La Porta di Isabel
Un attico di vetro, un veleno senza nome e un silenzio che non nasconde i segreti: li arma
Canale: Editoria






