Una porta spalancata. Una stanza intrisa di sangue. È la stanza di Sarah.
Chi era davvero questa ragazza così riservata? Quali segreti nascondeva?
Toccherà all'ispettore Ruggero Astolfi della Questura di Trieste fare luce sul caso. Ma la verità è un labirinto. Tra giornalisti d'assalto, potenti avvocati e cinici scoop televisivi, un semplice fatto di cronaca si trasforma in un enigma inquietante. Un'indagine scandita da una colonna sonora incessante, che si muove tra le luci dei locali di tendenza e il silenzio di una Trieste stranamente assolata e priva di vento.
Marco Giovanetti: Dottore di ricerca in italianistica con una tesi sul genere “noir”, è scrittore, regista, saggista e paroliere. Ha scritto numerosi racconti premiati in vari concorsi letterari e raccolti in diverse antologie miscellanee e nel suo libro “Per un secondo e altre storie” edito nel 2010. Con il volume “Biagio Marin, Le due rive: reportage” e “Adriatici in prosa e in versi” (2007) ha vinto il primo premio per la critica letteraria al “Concorso nazionale di poesia Biagio Marin 2007”. Grazie all’ideazione del Festival “Grado Giallo” nel 2008 e alla cura del volume “Nero 13. Il giallo a Nord-est” edito nel 2012 ha contribuito alla nascita del movimento di nuovi scrittori di genere in Friuli Venezia Giulia. Ha scritto e diretto la trilogia teatrale “La signora delle fiabe”, (2014) “Basaglia, ma…” (2015) e “Il mondo di Ivan” (2017) usciti in seguito anche in volume, portando sui palchi teatrali il disagio psichico e sociale. “La stanza di Sarah” è il terzo romanzo che vede protagonista l’ispettore Ruggero Astolfi dopo i fortunati “Bora Nera” (2008) e “Il varco” (2009).






