Dalla Rizzoli un thriller rivolto a giovani lettori (ma piacevole anche per un lettore adulto) dal titolo Fai finta che io non ci sia (Picture me Gone, 2013) della scrittrice Meg Rosoff.
L’autrice è poco conosciuta in Italia in quanto, da noi, sono stati tradotti pochi romanzi, tra cui Come vivo ora (Feltrinelli, 2013).
All'estero ha vinto vari premi e di lei il giornale The Times ha scritto:
<<Meg Rosoff è una scrittrice di talento, capace come pochi di raccontare quel territorio unico e degno di rispetto che è l’adolescenza>>
La protagonista è una ragazzina di dodici anni, si chiama Mila e vive a Londra con i suoi genitori.
Suo padre, Gil, ha deciso di portarla in vacanza negli Stati Uniti sarà una vacanza ma anche l’occasione per suo padre di rivedere Matthew un suo vecchio e caro amico.
Il giorno prima della loro partenza, ricevono una drammatica telefonata dagli Stati Uniti, è Suzanne, la moglie di Matthew che molto preoccupata dice loro che suo marito è misteriosamente scomparso.
Padre e figlia decidono di partire ugualmente e aiutare Suzanne a ritrovare suo marito.
Per Mila si prospetta una avventura eccitante in quanto lei ha sempre amato i misteri, scoprire fatti nascosti e cercare indizi. Infatti non appena arrivati a New York lei inizia a raccogliere informazioni, scavando nella vita dell’uomo e nei fantasmi del suo passato e inizia a mettere insieme una storia interessante ma che gli altri hanno perso.
Ma proprio quando lei è molto vicina a risolvere il mistero, un tradimento scioccante mette in discussione la sua fiducia in una persona che pensava di conoscere bene.
Un interessante romanzo che è una combinazione di un mistero intrecciato a una storia di formazione.
L’autrice:
Meg Rosoff ha lavorato per anni in pubblicità e nell’editoria. A quarantasei anni ha scritto Come vivo ora (pubblicato in Italia da Feltrinelli), che in breve ha scalato le classifiche internazionali e vinto i più prestigiosi premi letterari, tra cui la Carnegie Medal e il Michael L. Printz Award. Fai finta che io non ci sia è stato selezionato dal Publishers Weekly tra i migliori libri per ragazzi del 2013.
La “quarta”
Mila ha dodici anni e vive a Londra con il papà, Gil, e la mamma, Marieka. Sono una famiglia felice, affiatata. Per le vacanze di Pasqua Mila andrà con il padre negli Stati Uniti da un vecchio amico di Gil, Matthew. È tutto pronto, ma alla vigilia della partenza arriva inattesa la telefonata di Suzanne, la moglie di Matthew, che li informa che l’uomo è sparito. Padre e figlia partono lo stesso, decisi a ritrovarlo. Mila, che ha fiuto per i misteri e fa sempre domande, tanto da essersi guadagnata il soprannome di Perguntadora, pregusta il sapore dell’avventura, senza immaginare che ad aspettarla, oltre l’oceano, c’è un enigma troppo intricato e oscuro per lei, un puzzle smontato da troppo tempo, le cui tessere forse non si ricomporranno mai. Intrecciato a una vicenda tesa e carica di suspense, un romanzo di formazione affilato, che segue lo sguardo speciale della sua protagonista, Mila, nella sconcertante scoperta delle ombre e le bugie degli adulti.
Fai finta che io non ci sia di Meg Rosoff (Picture me Gone, 2013)
Traduzione Stefania Di Mella
Rizzoli, pagg. 250, euro 15,00





