Dire che Scrivere da professionisti di Stefano Di Marino è un manuale sull’arte della scrittura è riduttivo. L’impronta saggistica è coniugata all’esperienza ventennale dell’autore e il tutto si conclude con un racconto didattico in cui sono messe in campo le tecniche spiegate. Vengono regalati al lettore suggerimenti, nozioni, trucchi del mestiere, ricordi, frammenti di romanzi che hanno fatto storia, in una sorta di scuola/laboratorio di scrittura creativa basata su una triangolazione che prevede una sinergia calibrata tra maestro – allievo – scrittura. Il primo prodiga le sue conoscenze, il secondo ne fa tesoro e la terza è il grande epicentro attorno al quale si svolgono i capitoli. L’autore tratta una materia che padroneggia senza esitazioni, il linguaggio è diretto, chiaro, non scolastico ma professionale, l’obiettivo è centrato. E se anche voi vi chiedete se conti più il talento o la tecnica, la risposta arriva diretta da Di Marino: «Conta di più la capacità di resistere alle frustrazioni. Talento e tecnica di scrittura sono necessari anche se non assolutamente determinanti. Il primo ce l’hai o non ce l’hai, un pochino lo affini. La seconda a furia di darci si impara...come vedi la testardaggine è sempre l’elemento fondamentale».

Dal momento che l’autore crede nel valore terapeutico dei libri, gli abbiamo chiesto di trasformare il suo in un farmaco e di compilare il sbugiardino.

ISTRUZIONI PER L’USO

Denominazione:

SCRIVERE DA PROFESSIONISTI

Autore: Stefano di Marino. Uno che da ragazzo voleva fare di un hobby il suo lavoro e quando ci è riuscito ha scoperto che non sapeva fare altro.

Editore: Delos Books

Pag. 144

Euro: 10

Se questo libro fosse un farmaco sarebbe:

Un antidepressivo

Composizione ed eccipienti:

Tecnica, esperienza personale, molta fantasia e voglia di fare

Indicazioni terapeutiche:

Per chi vuol affinare le proprie capacità di narrare in maniera semplice e divertente e apprendere sul campo qualche trucco con molti esempi.

Consigliato a tutti, benefico per:

Chi legge e vuol capire come si costruiscono certe storie, per chi scrive e vuol evitare gli errori più comuni.

Controindicazioni:

Applicando troppo rigidamente le nozioni esposte scriverete racconti troppo ‘rigidi’. Ammorbidire con dosi massicce della propria creatività.

Posologia:

Da leggersi preferibilmente: quando siete rilassati, un capitolo per volta, alterandolo con altre letture di altri autori.

Effetti indesiderati:

Si potrebbe pensare che scrivere sia un’attività semplice. Non lo è. Spero che crei assuefazione al Professionista e generi compulsivo desiderio di leggere tutte le sue avventure.

a cura di Marilù Oliva