Salvo Toscano è un giovane autore palermitano, giornalista di professione, alla sua terza prova letteraria con questo Sangue del mio sangue, dopo Ultimo appello e L’enigma Barabba.

I protagonisti della serie sono i fratelli Corsaro, Fabrizio giornalista di cronaca nera in piena crisi lavorativa e il fratello  maggiore, Roberto, avvocato penalista di successo e marito in momentanea difficoltà.

Fin dalle prime pagine si intuisce che l’autore conosce bene entrambe le professioni dei suoi personaggi. Convincente è anche la storia del romanzo che mi sento di definire come legal thriller, una formula vincente e fortunata, a cominciare dalla serie inaugurata dall’ormai arcifamoso avvocato Guerrieri di Carofiglio.

Per fortuna del lettore non si tratta di una scontata storia di mafia, come ci si aspetterebbe banalmente da un siciliano: la mafia c’è ma rimane sullo sfondo. Dialoghi veloci e pieni di humor, insieme alla resa psicologica dei vari personaggi ne fanno un romanzo davvero godibile.